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Ova alla Jova – Uova nuvola

Ho creato da poco un profilo Tik Tok con cui seguo il grande Lorenzo Jovanotti. Una sera prima di un concerto, ha cenato con questa ricetta, conosciuta come uova nuvola.

Ingredienti:

  • uova a temperatura ambiente
  • poche gocce di succo di limone
  • sale
  • pepe
  • anche solo albumi
  • facoltativo: pochi grammi di cremor tartaro

Il cremor tartaro farà in modo che l’albume non si afflosci una volta tolto dal forno.

Preriscaldiamo il forno a 200° gradi.

Dividiamo i tuorli dagli albumi, e montiamo quest’ultimi con l’aggiunta di un po’ di succo di limone. Aggiungiamo poco cremor tartaro e continuiamo a montare sino ad avere una consistenza ferma come un meringa. In ultimo il sale e mescoliamo di nuovo.

In una teglia ricoperta da carta forno, formiamo dei mucchietti alti, facendo un leggero affossamento al centro. Volendo potremo preparare solo albumi, anche quelli in brick.

Inforniamo sino a quando diventano dorati, all’incirca 6 minuti.

Poi sformiamo ed aggiungiamo il tuorlo, salando e pepando se piace.

Inforniamo per altri 3 minuti.

Volendo utilizzare solo albume basterà la cottura sino alla doratura. Sugli albumi potremo aggiungere dei semi, tipo zucca, girasole o quello che più vi piacciono.

La ricetta.

Pochi giorni fa, come vi dicevo sopra, Lorenzo condivide la foto di queste uova mentre cena prima di un  Jova beach party. Trovo che sia molto simpatico e anche un po’ bizzarro, oltreché un bravissimo cantante. Allora, leggendo i commenti, trovo che qualcuno chiede la ricetta di queste uova.

Mi sento subito chiamata in causa ed ispirata, anche da voi che state sempre a dieta e mi chiedete ricette light. Perciò, la mattina successiva mi metto all’opera.

Metto insieme un poco di conoscenze acquisite nel corso del tempo. Da Dario Bressanini, chimico e divulgatore scientifico, il quale consiglia di non montare gli albumi con il sale perché alla fine le proteine si slegano e si smontano (detto in parole molto molto povere) e di utilizzare al suo posto un poco di succo di limone.

L’aggiunta di cremor tartaro viene, invece, dalla mia pratica in pasticceria e soprattutto in torte: il cremor tartaro, usato non come agente lievitante (perché in questo caso avrebbe bisogno di essere attivato dal bicarbonato), ma come stabilizzante della massa montata, in questo caso albumi. Si utilizza, per esempio, lo stesso metodo nella preparazione delle tette delle monache (un pan di spagna leggerissimo) oppure nella preparazione di altri dolci soffici, tipo chiffon cake.

Sono rimasta soddisfattissima dal risultato, le uova si sono mantenute integre e senza cedimenti sino alla sera, in cui abbiamo terminato di mangiarle.

Le ho trovate davvero ottime e ringrazio il nostro Jova nazionale per avermi ispirato.

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