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Carciofi alla giudia – Videoricetta

Carciofi alla giudia, una ricetta da preparare almeno una volta nella stagione dei carciofi: una volta cotti assomigliano a dei fiori sbocciati e le foglie sono croccanti come patatine.

I carciofi alla giudia li assaggiai tanti anni fa a Roma nel quartiere ebraico, ma a casa non li ho replicati spesso.

In realtà nella versione originale viene fritto due volte, in olio extravergine. La prima volta cuoce ad una temperatura dell’olio intorno ai 130°, fino a quando è possibile trapassare la base del carciofo con la punta del coltello senza spingere. Dopodiché si scolano, si fanno raffreddare così esce il vapore, si aprono a fiore con le mani e si ributtano nell’olio bollentissimo fino a doratura.  Ho letto che si possono utilizzare anche i carciofi “dette carciofelle”, in vendita senza gambo.

Io ho preferito friggere in una volta sola per velocizzare, ma ho deciso che la prossima volta proverò la doppia cottura perché sono sempre molto curiosa e vorrei capire la differenza!

Questa videoricetta nasce per caso. Il sabato pomeriggio antecedente il giorno di Pasqua scesi al supermercato sotto casa. Ero svogliata e triste. Avrei trascorso la Pasqua da sola con mio marito. Per la prima volta in assoluto senza le mie due figlie, ad eccezione di quando Alessia era stata in Cina a studiare. E nemmeno senza mia sorella e la sua rumorosa famiglia.

In realtà avevo bisogno solo di uova, farina, insalata e frutta. Per il pranzo di Pasqua avevo programmato agnello con patate e un po’ di dolci.

Avvicinandomi al banco delle verdure, vidi questo bellissimo mazzo di carciofi, pieno di rigogliose foglie verdi. Mi sembrò un segnale della natura, una scossa alla mia tristezza ed incurante del fatto che fosse un mazzo da otto lo comprai! Erano pure in offerta!

Arrivata a casa, li misi in una bacinella con l’acqua sul balcone, in un posto sempre in ombra.

Li faccio oggi, no meglio domani, si vabbè ma abbiamo mangiato troppo, forse se li facciamo fritti è meglio dopodomani, e così siamo arrivati a giovedì.

Li ho trovati un po’ duretti, ma sono stati buonissimi lo stesso. Quattro li ho fritti e quattro li ho fatti stufati.

Ingredienti:

• mammole

• olio evo o di arachidi

• sale