Lievitati Ricette

Zeppole senza patate.

Ottime, morbide e leggere: non credevo potessero reggere il paragone con quelle con le patate. Mi sono dovuta ricredere! Provate e fatemi sapere!

Ricetta di Lello Romano gel Gran Caffè Romano di Solofra.

Ingredienti per un 12/15 pezzi:

300 g di farina manitoba

200 g di farina 00

oppure 500 g di farina 0

250 g ca. di latte

1 uovo

60 g di zucchero

80 g di burro

15 g di lievito di birra fresco o 6 g secco

7 g di sale

buccia di limone o arancia grattugiata, vaniglia.

olio di arachidi per friggere

zucchero semolato e a velo

cannella.

In una ciotola mettiamo le due farine setacciate insieme. Al centro versiamo lo zucchero.

Togliamo dai 250 g di latte un 50 g. Nei 200 g leggermente intiepiditi, sciogliamo il lievito e versiamo tutto nella ciotola della farina. Aggiungiamo pure l’uovo e mescoliamo con la forchetta. Dopo poco aggiungiamo il burro a temperatura ambiente e il sale. Impastiamo aggiungendo, se occorre, altro latte, insieme agli aromi.

Se impastiamo con la planetaria, aggiungeremo il burro e il sale alla fine, dopo che l’impasto è incordato.

Più latte riusciremo a far assorbire all’impasto, più verranno morbide.

Quando il panetto è bello liscio, abbiamo più di una possibilità: tenerlo a temperatura ambiente o in forno con lucetta accesa fino al raddoppio, poi formare e mettere a lievitare di nuovo. Oppure mettere in frigo fino alla mattina successiva. In questo caso potremo utilizzare anche una farina 00 W300. Dopodichè, il mattino successivo, teniamo a temperatura ambiente sino al raddoppio, o, nel caso, fosse già raddoppiato in frigo, per un’oretta, il tempo di far acclimatare l’impasto per formare.

Formiamo le ciambelle, tagliando una striscia e arrotolandola sotto le mani, oppure stendendo la pasta in un rettangolo alto circa un cm, usando due coppapasta, uno più grande (ca. 10 cm.) ed uno più piccolo (tipo donuts).

Se vogliamo fare i bomboloni, formiamo in questo modo con un solo coppapasta.

Dopo la seconda lievitazione (sempre al raddoppio), friggiamo in olio abbondante a 155/160°. Una volta dorate, sistemiamole su carta assorbente.

Ancora calde passiamole nello zucchero con cannella.

Volendo, possiamo congelarle senza passarle nello zucchero oppure le mangeremo anche il giorno dopo previo riscaldamento in forno, anche microonde pochi secondi.

La storia delle zeppole senza patate.

Avevo un conto in sospeso con mia nipote Vania, figlia di mia sorella. E’ una vita che mi sento ripetere ‘a zeppola ‘e Severino, ‘a zeppola ‘e Severino (pasticciere in Montefalcione, il mio paese).

Mo’, senza nulla togliere a Severino che sicuramente merita, in tema di lievitati, non temo confronti.

Per me, la zeppola è con la patata che trovo la renda più saporita. Ma ‘a zeppola ‘e Severino sembra sia senza. Allora, dopo aver fatto l’anno scorso, la versione con le patate, che trovate qui: https://www.antoniettapolcaro.it/zeppole-con-le-patate/, mi sono messa d’impegno per superare la bontà di quelle di Severino. Secondo voi, ci sono riuscita?

Ahimè’, nessuno è profeta in patria! Perciò quando domenica, a pranzo, ho detto: Vania ti sono piaciute?, queste sono senza patate, così la smetti di ripetere quanto è buona quella di Severino!

E lei: “Ziiii… a me mi piacciono quelle con le patate!” E’ sempre così, la ‘mpicciosa della famiglia!

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