Grissini stirati. Video Ricetta

La ricetta di questi grissini è nata dall’esigenza di smaltire l’esubero del lievito madre, la parte, cioè, che viene scartata quando si rinfresca il lievito. Nel corso degli anni sono diventata bravissima.

Chi non ha il lievito madre, può farli utilizzando il lievito di birra.

Ricetta Grissini stirati delle Sorelle Simili esubero di lievito madre

Ingredienti per la ricetta con esubero:

  • 250 g di esubero di lievito madre solido o liquido
  • 150 g di acqua appena tiepida
  • 350 g di farina 0 o farine miste
  • 2 cucchiaini scarsi di sale
  • 1 cucchiaino di miele o malto
  • 60 gr di olio evo
  • 2 g di lievito di birra fresco
  • 2/3 cucchiai di semi a piacere
  • facoltativo 1 pizzico di bicarbonato

In una ciotola sciogliamo l’esubero del lievito lievito madre solido o liquido con l’acqua appena tiepida e l’olio. Aggiungiamo anche il lievito di birra, che servirà da starter. Questa operazione può essere compiuta anche nel Bimby (tutto l’impasto dei grissini in modalità spiga) oppure con il minipimer.

Aggiungiamo la farina setacciata insieme al malto in polvere (se è in sciroppo aggiungiamolo ai liquidi, così pure se utilizziamo il miele in sostituzione). Aggiungiamo anche il sale, i semi e mescoliamo. Lavoriamo l’impasto a mano per qualche minuto oppure nel Bimby per un minuto o poco più. Regoliamoci sulla morbidezza dell’impasto (dipenderà dall’esubero, se fosse troppo morbido aggiungete ancora qualche cucchiaio di farina).

Schiacciamo l’impasto a poco più di un cm di altezza e formiamo un rettangolo che appiattiremo sulla carta forno. Passiamo un filo d’olio in superficie e copriamo con pellicola.

Facciamo raddoppiare l’impasto (ci accorgeremo che sarà pronto perché in superficie si formeranno dei buchi e quando taglieremo la fetta per il grissino l’impasto cederà docilmente. Se vedete che fa fatica, significa che non è pronto).

Tagliamo delle fette abbastanza sottili dall’impasto e allunghiamole sistemando i grissini su un foglio di carta forno appoggiato sulla griglia del forno.

Inforniamo, in forno già caldo, a 180° per 20/25. Io inforno due teglie contemporaneamente e utilizzo la modalità ventilata. Appena la teglia posizionata a metà inizia a colorirsi le inverto.

Dopo questo prima cottura abbassiamo la temperatura del forno a circa 100° e facciamoli biscottare per almeno un’altra mezz’ora.

Ingredienti per i grissini con il lievito di birra:

  • 500 g di farina a scelta tra bianca, semola, multicereali, integrale (potrete mixarle)
  • 260 g di acqua
  • 60 g di olio evo
  • 5 g di lievito di birra fresco o 2 g secco oppure bustina di lievito madre essiccato
  • 2 cucchiaini scarsi di sale
  • 1 cucchiaino di miele o di malto
  • 2/3 cucchiai di semi

Le modalità di impasto e di cottura sono le stesse. I tempi per la cottura si abbrevieranno leggermente.

Quali farine utilizzare per i grissini stirati

Le farine consigliate per impastare i grissini, sia con l’esubero che con il lievito di birra, sono farine più gustose rispetto alle comuni 0 o 00, perché soprattutto nel caso del lievito di birra tenderebbero ad essere poveri di sapore. Perciò potremo utilizzare le farine di tipo 1 o 2 oppure farina integrale, farina multicereali o semola rimacinata. Potremo fare anche dei mix di questo farine incluedendo una parte di 0 o 00 se proprio preferite. Regolate la quantità di acqua perchè queste farine potrebbero assorbirne di più.

Uniamo all’impasto semi di lino, sesamo, finocchietto, chia, misti o quelli che preferite. In alternativa, una volta stesi i grissini, vaporizzateli con acqua e ricopriteli di semi.

Grissini stirati con gocce di cioccolato:

Per la variante dolce dei grissini potremo aggiungere all’impasto 80 g di gocce di cioccolato, eliminando l’aggiunta dei semi. In alternativa sarà possibile intingere i grissini nella crema di nocciola spalmabile!

Come impastare i grissini stirati

L’impasto dei grissini è molto semplice da realizzare perciò potremo impastare a mano sciogliendo l’esubero nell’acqua tiepida oppure anche nella planetaria o con il Bimby in modalità Spiga. Non sarà necessario lavorare a lungo sia che impastiamo con l’esubero che con il lievito di birra. Pochi minuti e l’impasto sarà pronto. Regoliamoci solo sulla consistenza dell’impasto, che dovrà essere morbido ma lavorabile. L’assorbimento dell’acqua dipenderà, oltre che dalle farine utilizzate, anche dalla consistenza e dall’acidità dell’esubero. Se il vostro esubero è molto vecchio e quindi piuttosto acido aggiungete all’impasto un pizzico di bicarbonato che serve proprio a togliere acidità.

Come conservare i grissini stirati

Una volta cotti e raffreddati potremo conservare i nostri grissini nelle bustine del congelatore oppure negli incarti biologici in cera d’api. I grissini si conservano molto a lungo, anche per 4 settimane, soprattutto se preparati con esubero.

E’ importante che nel forno biscottino bene, perciò una volta raffreddati, assaggiateli. Dovranno essere croccanti ed asciutti. Se riscontate ancora un po’ di umidità, ripassateli in forno a 100° per un’altra mezz’ora con sportello in fessura.

Cosa mangiare con i grissini stirati

I grissini stirati sono ottimi da servire con gli aperitivi ma anche come merenda o spezza fame. A me piacciono moltissimo da soli, al naturale. Soprattutto quando torno dalla palestra, ne prendo subito un paio da sgranocchiare mentre disfo il borsone. Sono ottimi come accompagnamento a salumi, a formaggi sia freschi che stagionati. Io li amo anche da mangiare con il parmigiano. In ultimo se dovessero avanzarci o inumidirsi potremmo passarli al mixer per utilizzarli come pane grattugiato sia per il ripieno di polpette ma anche come panatura.

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Sono Antonietta Polcaro: cuoca, autrice ma soprattutto appassionata di cucina! Da anni condivido la mia storia e le mie ricette con tutti voi.