Le polpette di melanzane sono tra le ricette vegetariane più gradite e diffuse: buonissime da gustare appena fatte ma anche fredde, con o senza salsa.

Polpette di melanzane: origini della ricetta

Le polpette di melanzane, un delizioso piatto della cucina mediterranea, hanno origini antiche e sono un vero e proprio simbolo della tradizione culinaria italiana. Questa ricetta gustosa è stata tramandata di generazione in generazione, con varianti regionali che ne arricchiscono il gusto e le caratteristiche.

Le prime testimonianze delle polpette di melanzane risalgono all’epoca dell’antica Grecia e dell’Impero Romano, dove si cucinavano delle palline di melanzane e altri ingredienti, spesso servite in occasioni speciali o nei banchetti.

Tuttavia, è nella regione meridionale dell’Italia che la ricetta delle polpette di melanzane ha trovato un terreno fertile per svilupparsi e diventare una tradizione culinaria consolidata. In particolare, è in Sicilia e nella Campania che questa prelibatezza è diventata un’arte culinaria, grazie all’abbondanza di melanzane che crescono in queste zone.

Le polpette di melanzane, conosciute anche come “polpette di melenzane” in alcuni dialetti, sono preparate utilizzando melanzane fresche, pane raffermo, formaggio grattugiato, uova e spezie. Le melanzane vengono solitamente fritte in olio d’oliva fino a ottenere una doratura croccante, ma esistono anche varianti più leggere che prevedono la cottura al forno.

Una ricetta perfetta per l’estate

Questa pietanza è particolarmente apprezzata durante la stagione estiva, quando le melanzane sono in abbondanza e si trovano facilmente nei mercati e negli orti.

Oggi, le polpette di melanzane sono apprezzate in tutta Italia e sono diventate una presenza fissa nelle tavole delle famiglie italiane, soprattutto come antipasto o secondo piatto sfizioso. La ricetta ha anche varcato i confini nazionali ed è apprezzata in molte altre parti del mondo, grazie al suo sapore unico e alla sua versatilità.

Con il passare del tempo, nuove varianti delle polpette di melanzane sono state sviluppate, con l’aggiunta di ingredienti come ricotta, prosciutto, pomodori secchi o olive. Ognuna di queste varianti riflette le peculiarità culinarie delle diverse regioni italiane e mostra quanto sia ricca e variegata la tradizione gastronomica del paese.

In conclusione, le polpette di melanzane sono un vero e proprio scrigno di sapori e tradizioni, che unisce il passato con il presente, portando in tavola un piatto gustoso e apprezzato da tutti, e che merita di essere preservato e tramandato alle generazioni future.

Polpette di melanzane

Preparazione 1 ora 45 minuti
Portata Aperitivo, Portata principale
Cucina Italiana
Porzioni 5 persone

Ingredienti
  

  • 1 kg melanzane
  • 150 g mollica di pane
  • 1 uovo medio/grande
  • 30 g parmigiano grattugiato
  • 30 g pecorino grattugiato
  • q.b. aglio
  • q.b. basilico
  • q.b. menta
  • q.b. sale
  • q.b. pane grattugiato
  • q.b. provola affumicata
  • q.b. olio evo o di arachidi per friggere

Per la salsa:

  • 400 g pomodori/pomodorini pelati
  • q.b. olio extravergine
  • 1 spicchio d’aglio
  • q.b. sale
  • q.b. basilico

Istruzioni
 

  • Laviamo ed asciughiamo le melanzane lasciandole intere.Potremo utilizzare il tipo di melanzane che preferiamo. Io ho scelto quelle con più polpa.
  • Bucherelliamole con uno spiedino lungo o con i rebbi di una forchetta.
  • Sistemiamole su una teglia ricoperta di carta forno insieme a due spicchi di aglio in camicia, che toglieremo dopo una decina di minuti. La cottura li rende più digeribili.
  • Inforniamo in forno già caldo a 200° per 45 minuti, possibilmente statico. Controllate la cottura con lo spiedino o la forchetta.
  • Lasciamo le melanzane nel forno spento. In questo modo termineranno la cottura e potremmo prelevare la polpa senza scottarci.
  • Incidiamo la buccia con il coltello e con il cucchiaio ricaviamo la polpa. Mettiamola in una ciotola su cui avremo appoggiato un colino. Schiacciamo la polpa per eliminare quanta più liquido di vegetazione possibile.
  • Eliminiamo il liquido e versiamo la polpa nella ciotola schiacciandola con la forchetta.
  • Rompiamo l’uovo (io ne ho utilizzate due perché erano piccole) e sbattiamolo. Uniamolo alla polpa di melanzane insieme al sale, al pepe, alla mollica di pane sbriciolata (va bene anche la crosta ma passate tutto nel mixer), al basilico spezzettato, alla menta, al parmigiano e al pecorino grattugiati, all’aglio cotto in forno e ridotto a pezzettini.
  • Impastiamo il tutto e regoliamoci sulla consistenza.L’impasto deve essere morbido ma non liquido. Nel caso aggiungete un altro poco di pane, va bene anche quello grattugiato, o altro formaggio.
  • Formiamo le polpette prendendo un cucchiaio di impasto che appiattiremo nelle mani e passeremo nel pane grattugiato. Volendo aggiungiamo all’interno anche la provola a cubetti.
  • Friggiamo in abbondante olio extravergine o di arachidi a170°, per un paio di minuti o poco più. Pochi pezzi per volta.
  • Scoliamo e passiamo le polpette su carta forno.

Preparazione della salsa

  • Nel frattempo che le melanzane sono in forno, prepariamo la salsa. In una padella versiamo l’olio evo e l’aglio sbucciato, facciamo soffriggere e aggiungiamo i pomodori pelati. Io ho utilizzato i pomodorini, gialli e rossi a cui ho tolto la buccia mettendoli in una pentola ricoperti di acqua fredda. Ho portato a bollore e spento. Una volta intiepiditi li ho sbucciati.
  • Saliamo e lasciamo cuocere 10 minuti, lasciando il sugo un po’ lento.
  • Serviamo le polpette accompagnandole con la salsa di pomodoro e decorando con foglie di basilico fresco.

Note

Aggiunta e proporzioni degli ingredienti:
Come in tutte le polpette puoi diminuire, togliere, aggiungere o aumentare gli ingredienti. Io ho scelto di mettere poco pane in modo da sentire di più il sapore delle melanzane, ma puoi arrivare ad aggiungere anche 300 g di pane per un kg di melanzane.
Puoi aggiungere un altro uovo, utilizzare un solo tipo di formaggio ed anche il prezzemolo.
Puoi servire le melanzane senza salsa di pomodoro oppure utilizza come accompagnamento una salsa allo yogurt.
Anche l’utilizzo della provola è facoltativo (ma ci sta benissimo!).

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Alternative per la cottura delle melanzane

Cuoci sempre al forno ma taglia a metà le melanzane, incidi la polpa con il coltello e condisci con un filo di olio e un poco di sale, sempre in forno a 180° gradi per 30/40 minuti.

Oppure cuoci in padella, tagliando a dadini (in questo caso lascia anche la buccia) con un poco di olio, aglio e sale. Copri con coperchio e porta a cottura. Dopodiché, elimina l’olio e prepara l’impasto come sopra.

Oppure falle bollire in acqua salata: tagliale a pezzi grossi lasciando la buccia poi dopo cotte scolale e lasciale raffreddare conservando il liquido di cottura in cui da freddo bagnerai il pane secco.

Alternativa per la cottura delle polpette

Se non vuoi friggerle puoi cuocerle in forno formando le polpette e sistemandole in una teglia ricoperta di carta forno oliata. Spruzza un filo d’olio sulla superficie delle polpette e cuoci a 180° per una decina di minuti o poco più.

Puoi anche passare le polpette prima nella farina poi nell’uovo e poi nel pane grattugiato, sia che le cuoci al forno sia fritte. Avrai una crosticina più croccante.

Consigli per preparare al meglio le polpette di melanzane

Eccoti alcuni preziosi consigli per preparare al meglio le polpette di melanzane:

  1. Scelta delle melanzane: Scegli melanzane mature, dal colore uniforme e senza ammaccature. Assicurati che siano fresche e senza macchie. Le melanzane troppo mature possono essere fibrose e avere un sapore amaro.
  2. Elimina l’amaro: Per evitare che le melanzane abbiano un sapore amaro, tagliale a fette o a cubetti e mettile in una ciotola con acqua salata per circa 30 minuti. Questo aiuterà a rimuovere il liquido amaro presente nelle melanzane.
  3. Scolatura e pressatura: Dopo il bagno in acqua salata, scola bene le melanzane e pressale leggermente con un peso per eliminare l’acqua in eccesso. Questo aiuterà le polpette a mantenere una migliore consistenza durante la cottura.
  4. Utilizzo del pane raffermo: Per legare gli ingredienti delle polpette, utilizza del pane raffermo ammollato nel latte o nell’acqua. Il pane raffermo rende le polpette morbide e contribuisce a mantenere la struttura compatta.
  5. Ingredienti freschi e di qualità: Utilizza ingredienti freschi e di alta qualità, come formaggio grattugiato, uova e spezie. Questi ingredienti arricchiranno il sapore delle polpette e garantiranno un risultato delizioso.
  6. Cottura: Per ottenere polpette croccanti e dorate, friggi le polpette in abbondante olio d’oliva o olio di semi. Assicurati che l’olio sia ben caldo prima di iniziare la frittura per evitare che le polpette assorbano troppo olio.
  7. Cottura al forno: Se preferisci una versione più leggera, puoi cuocere le polpette al forno. Posizionale su una teglia foderata con carta da forno e cospargi di olio. Cuoci le polpette in forno preriscaldato a 180°C per circa 20-25 minuti, girandole a metà cottura per farle dorare uniformemente.
  8. Variante con ricotta: Se desideri una versione ancora più morbida e cremosa, puoi aggiungere della ricotta all’impasto delle polpette insieme agli altri ingredienti. La ricotta renderà le polpette ancora più soffici e saporite.

Seguendo attentamente questi consigli, otterrai delle polpette di melanzane irresistibili, perfette come antipasto, secondo piatto o anche per arricchire un piatto di pasta o una insalata. Sperimenta con gli ingredienti e le cotture per creare la tua versione preferita di polpette di melanzane e deliziare amici e familiari con questa gustosa specialità mediterranea.

Come conservare le polpette di melanzane

Per conservare al meglio le polpette di melanzane e mantenere la loro freschezza e sapore, segui questi consigli:

  1. Raffreddamento: Dopo la cottura, lascia raffreddare le polpette di melanzane a temperatura ambiente per circa 30 minuti prima di procedere alla conservazione. In questo modo, eviterai la formazione di condensa all’interno del contenitore e preserverai la consistenza delle polpette.
  2. Contenitore ermetico: Trasferisci le polpette di melanzane in un contenitore ermetico o avvolgile in pellicola trasparente. Assicurati di chiudere bene il contenitore per evitare l’ingresso dell’aria, che potrebbe compromettere la freschezza delle polpette.
  3. Refrigerazione: Conserva le polpette di melanzane in frigorifero a una temperatura di circa 4°C. Le polpette possono essere conservate in frigorifero per 2-3 giorni. Assicurati di posizionarle nella parte più fredda del frigorifero per mantenere una temperatura uniforme.
  4. Congelamento: Se desideri conservare le polpette di melanzane per un periodo più lungo, puoi congelarle. Mettile in un sacchetto per congelatore o in un contenitore adatto al congelamento. Ricorda di etichettare il contenitore con la data di congelamento. Le polpette di melanzane possono essere conservate nel congelatore per circa 2-3 mesi.
  5. Scongelamento: Quando hai bisogno di utilizzare le polpette di melanzane congelate, scongelale gradualmente nel frigorifero durante la notte. Evita di scongelarle a temperatura ambiente, poiché ciò potrebbe aumentare il rischio di contaminazione batterica.
  6. Riscaldamento: Per riscaldare le polpette di melanzane refrigerate o congelate, puoi utilizzare il forno preriscaldato a 180°C o il microonde. Riscalda le polpette fino a quando sono ben calde al centro.

Assicurati di controllare visivamente e olfattivamente le polpette di melanzane prima di consumarle, soprattutto se sono state conservate per un periodo prolungato. Se noti segni di deterioramento o cattivo odore, evita di consumarle e scartale in modo sicuro.

Seguendo queste linee guida, potrai conservare le polpette di melanzane nel modo migliore, mantenendone la freschezza e il sapore per gustarle in un secondo momento o per preparare gustosi pasti in anticipo.

Dove nascono le polpette in Italia?

Le polpette, un piatto tipico della cucina italiana, hanno origini antiche e sono presenti in diverse regioni del paese. Tuttavia, è nella regione della Campania, nel sud Italia, che si ritiene abbiano avuto origine.

Le prime testimonianze delle polpette risalgono all’epoca dell’antica Roma, quando venivano preparate piccole palline di carne trita insaporita con spezie e aromi. Queste polpette venivano chiamate “pulpae” e venivano spesso servite durante i banchetti e le festività.

Con il passare dei secoli, la ricetta delle polpette si è evoluta e ha subito influenze culinarie da diverse regioni italiane. Nella regione della Campania, in particolare, la tradizione delle polpette è stata tramandata di generazione in generazione e ha assunto diverse varianti regionali.

Le polpette di melanzane, le “polpette di melenzane” come vengono chiamate in alcuni dialetti, sono una delle varianti più apprezzate nel sud Italia. La melanzana, un ortaggio ampiamente coltivato nella regione, diventa l’ingrediente principale per preparare polpette gustose e aromatiche.

Le polpette di carne sono un’altra variante diffusa in tutta Italia. Sono preparate utilizzando carne trita, come carne di manzo, maiale o pollo, insaporita con spezie, uova, pane raffermo e formaggio. Le polpette di carne sono spesso accompagnate da salse come il sugo di pomodoro o il ragù.

Oltre alle varianti di carne e melanzane, esistono numerose altre versioni regionali delle polpette in Italia. Alcune regioni utilizzano pesce o frutti di mare per preparare polpette di pesce, mentre altre utilizzano verdure diverse o formaggi per creare polpette vegetariane o vegane.

In conclusione, le polpette sono un piatto amato e apprezzato in tutta Italia, e la loro origine è legata alla tradizione culinaria del paese. Ogni regione ha contribuito con le proprie influenze e ingredienti tipici, rendendo le polpette una prelibatezza versatile e gustosa che soddisfa i palati di grandi e piccini.

Perché si mette il sale sulle melanzane?

Il sale viene messo sulle melanzane per un processo chiamato “disamorazione” o “scolatura”. Questa pratica ha lo scopo di eliminare l’acqua amara contenuta nelle melanzane.

Le melanzane, in particolare quelle mature, possono contenere una sostanza amara chiamata solanina. Questa sostanza si trova spesso nella buccia e nelle parti più esterne della melanzana. L’amaro può influire negativamente sul sapore della melanzana e può rendere il piatto finale meno gradevole.

Per ridurre l’amaro e l’acqua in eccesso, si tagliano le melanzane a fette o a cubetti e si aggiunge il sale. Il sale, infatti, agisce come un agente disidratante e aiuta ad estrarre l’acqua amara dalla melanzana. Dopo aver messo il sale sulle melanzane, è consigliabile lasciarle riposare per circa 30 minuti. Durante questo periodo, l’acqua amara viene rilasciata dalle melanzane e si accumula sulla superficie.

Dopo il tempo di riposo, si scola l’acqua amara e si sciacquano le melanzane abbondantemente sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui di sale. A questo punto, le melanzane sono pronte per essere utilizzate nella preparazione delle polpette di melanzane o di altri piatti.

L’operazione di “disamorazione” o “scolatura” con il sale è una pratica comune nella cucina italiana, soprattutto quando si cucinano melanzane fritte o grigliate. Questo processo aiuta a migliorare il sapore delle melanzane e garantisce un risultato più equilibrato e gustoso nei piatti in cui vengono utilizzate.

Cosa succede se non si fanno spurgare le melanzane?

Se non si fanno spurgare le melanzane, possono verificarsi alcuni inconvenienti che possono influire negativamente sul sapore e sulla consistenza del piatto in cui vengono utilizzate.

  1. Amaro persistente: Le melanzane, specialmente quelle mature, contengono una sostanza amara chiamata solanina. Se non vengono spurgate, questa sostanza amara può rimanere all’interno delle melanzane e influire sul gusto del piatto finale. Le melanzane potrebbero risultare più amare del previsto, rendendo il piatto meno appetitoso.
  2. Rilascio di acqua: Le melanzane contengono molta acqua, e se non vengono spurgate, questa acqua può rilasciarsi durante la cottura, rendendo il piatto troppo acquoso. Ciò potrebbe influire sulla consistenza delle polpette di melanzane, ad esempio, rendendole meno compatte e più difficili da maneggiare.
  3. Assorbimento eccessivo di olio: Se le melanzane non vengono spurgate, possono assorbire più olio durante la frittura. Poiché sono ricche di acqua, l’olio potrebbe essere assorbito in modo eccessivo, rendendo le polpette di melanzane troppo pesanti e unte.
  4. Cottura non uniforme: Le melanzane non spurgate potrebbero cuocere in modo non uniforme, poiché l’acqua contenuta all’interno può influire sulla distribuzione del calore. Alcune parti potrebbero risultare troppo morbide, mentre altre troppo dure o poco cotte.

Per evitare questi inconvenienti, è consigliabile seguire il processo di spurgatura delle melanzane, che prevede il taglio delle melanzane a fette o a cubetti e il salaggio con il sale per eliminare l’acqua amara. Questo aiuterà a migliorare il sapore e la consistenza delle polpette di melanzane o di qualsiasi altro piatto in cui vengono utilizzate le melanzane, garantendo un risultato gustoso e appetitoso.

Perché si toglie la buccia alle melanzane?

La buccia delle melanzane viene spesso rimossa per diversi motivi:

  1. Amaro: La buccia delle melanzane, soprattutto quelle mature, può contenere una sostanza amara chiamata solanina. Questa sostanza può influire negativamente sul sapore delle melanzane e rendere il piatto finale più amaro del previsto. Rimuovendo la buccia, si riduce il rischio di avere un sapore amaro indesiderato.
  2. Consistenza: La buccia delle melanzane è spessa e può essere un po’ dura. Quando si preparano piatti in cui le melanzane vengono tagliate a fette o a cubetti, la buccia può risultare poco gradevole da mangiare, soprattutto se non è stata cotta a sufficienza. Rimuovendo la buccia, si ottiene una consistenza più morbida e piacevole.
  3. Estetica: La buccia delle melanzane può essere di un colore scuro e poco uniforme, il che potrebbe influire sull’aspetto estetico del piatto. Rimuovendo la buccia, si ottiene un aspetto più pulito e attraente.

Tuttavia, va notato che non tutte le ricette richiedono la rimozione della buccia delle melanzane. In alcuni casi, la buccia viene lasciata per aggiungere colore e consistenza al piatto, soprattutto se si utilizzano melanzane giovani e tenere. Dipende dal tipo di piatto e dalle preferenze personali del cuoco o del commensale.

Se si decide di lasciare la buccia delle melanzane, è importante assicurarsi che sia ben lavata e priva di pesticidi o altre sostanze nocive. Inoltre, in alcune preparazioni, come nel caso delle polpette di melanzane, la buccia viene solitamente rimossa per ottenere una struttura più omogenea e uniforme delle polpette.

Quando le melanzane hanno i semi si possono mangiare?

Sì, le melanzane con i semi possono essere mangiate senza problemi. I semi delle melanzane sono commestibili e non sono considerati tossici o dannosi per la salute. Pertanto, non c’è bisogno di rimuoverli prima di cucinare o consumare le melanzane.

Molte ricette prevedono l’utilizzo delle melanzane con i semi, e questi possono aggiungere una piacevole consistenza croccante ai piatti. Tuttavia, se preferisci una consistenza più morbida o desideri evitare di sentire i semi durante il pasto, puoi scegliere di rimuoverli.

La decisione di lasciare o rimuovere i semi delle melanzane dipende dalle preferenze personali e dal tipo di piatto che stai preparando. Ad esempio, se stai cucinando una zuppa o una salsa, potresti preferire di rimuovere i semi per ottenere una consistenza più omogenea. D’altra parte, se stai preparando delle melanzane ripiene o delle polpette, puoi tranquillamente lasciare i semi senza problemi.

In conclusione, i semi delle melanzane sono commestibili e non presentano rischi per la salute. Puoi mangiare le melanzane con i semi senza preoccupazioni e scegliere se mantenerli o rimuoverli in base alle tue preferenze culinarie e al tipo di piatto che stai preparando.

Alternative alla ricetta

Ecco tre alternative alla ricetta tradizionale delle polpette di melanzane, ognuna con ingredienti diversi per creare nuove e deliziose sfumature di gusto:

Polpette di melanzane e ricotta al forno

Le polpette di melanzane e ricotta al forno sono una deliziosa variante delle classiche polpette di melanzane, preparate con l’aggiunta di ricotta e cotte al forno anziché fritte. Questa versione più leggera e salutare rende le polpette morbide e gustose, perfette per un pasto sfizioso o come antipasto.

Polpette di melanzane al curry con yogurt e menta

Le polpette di melanzane al curry con yogurt e menta sono una deliziosa variante delle classiche polpette di melanzane, arricchite dal sapore aromatico del curry e servite con una fresca salsa di yogurt e menta. Questa ricetta offre una combinazione di sapori esotici e freschi, perfetta per sorprendere i commensali con un’esplosione di gusti e profumi.

Polpette di melanzane e tonno al limone

Le polpette di melanzane e tonno al limone sono una gustosa variante delle classiche polpette di melanzane, arricchite dal sapore del tonno e della fresca scorza di limone. Questa ricetta offre una combinazione di sapori marini e agrumati, rendendo le polpette ancora più deliziose e aromatiche.

Queste alternative alle polpette di melanzane offrono nuove e interessanti combinazioni di sapori, ideali per arricchire la tua cucina con varietà e creatività. Sperimenta con gli ingredienti e crea la tua versione preferita di polpette di melanzane per deliziare amici e familiari con un piatto gustoso e originale. Buon appetito!

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