Un dolce di Carnevale: ho voluto ricordare così il mio amico Pasquale, conosciuto su Facebook. Ci ha regalato la ricetta dei panini napoletani e dei taralli sugna e pepe.

Ingredienti per uno stampo da 24 cm (se vi piace alto) a 28 cm di diametro (più basso):

  • 4 uova medie
  • 300 g di zucchero
  • 500 g di ricotta di mucca
  • 100 g di semolino
  • 400 g di latte
  • 200 g di acqua
  • 30 g di burro
  • un pizzico di sale
  • tanta buccia di limone e arancia grattugiata
  • bacca o estratto di vaniglia
  • facoltativi arancia candita e uvetta

Quando l’anno scorso pubblicai la ricetta scritta del migliaccio, https://www.antoniettapolcaro.it/il-migliaccio/, Pasquale, cuoco e pizzaiolo napoletano, conosciuto tramite Fb, mi scrisse su messanger, come già tante volte aveva fatto, dandomi dei consigli.

Pasquale era così, discreto ed educato, non voleva mai prendersi meriti.

“Dì che la ricetta è tua, non ci tengo a queste cose”. E invece a me piace raccontare e condividere le cose belle, lo sapete. E allora, la storia di come io e Pasquale siamo diventati amici, ve l’ho raccontata qui: https://www.antoniettapolcaro.it/panini-napoletani/, e poi ancora qui: https://www.antoniettapolcaro.it/taralli-sugna-e-pepe/

Pasquale era napoletano doc, così si definiva. Mi scriveva spesso, regalandomi ricette e suggerimenti. Era come se ci conoscessimo di persona, aveva la mia stessa età.

Ad ottobre, era un po’ che non lo sentivo, gli scrissi io, chiedendogli “tutto bene? Stai lavorando tanto?”.

Dopo un paio di giorni, mi arrivò la risposta della compagna, Carmen: “Pasquale è venuto a mancare da qualche giorno. Il covid.”

La notizia mi lasciò annichilita e dissi a Carmen che mi sarebbe piaciuto ricordare Pasquale con una sua ricetta. E così è stato, ho fatto passare le feste per non intristirvi.

Resterà sempre vivo in me il ricordo di come io e lui ci siamo parlati, con amicizia e stima, proprio come amici veri. E tu, Pasquale, sarai sempre con noi, con le ricette che continueranno a parlare per te. Grazie di cuore.

Procedimento:

In una pentola versiamo latte, acqua, il pizzico di sale, il burro, la vaniglia, volendo la buccia di un limone, e portiamo a bollore. Abbassiamo la fiamma e aggiungiamo a pioggia il semolino. Cuociamo appena, fino a quando il semolino appare più spesso. Versiamo in un piatto o in pirofila, togliamo gli aromi e copriamo con pellicola. Facciamo intiepidire.

Nella ciotola versiamo uova e zucchero e con il frullino montiamo sino ad avere un composto liscio e spumoso. In un’altra ciotola versiamo il semolino e mescoliamo un po’. Nella stessa ciotola setacciamo la ricotta ed uniamola mescolando al semolino, senza lasciare grumi. Aggiungiamo poco alla volta il composto di uova, mescolando delicatamente. Aggiungiamo le bucce degli agrumi grattugiati e nel caso canditi e/o uvetta.

Versiamo in uno stampo abbondantemente imburrato. Il mio misura 30 cm, ho voluto assaggiarlo basso, diversamente da quanto avevo fatto nell’altra ricetta.

Potremo utilizzarne anche uno da 24/25 cm se ci piace una fetta alta.

In ogni caso inforniamo in forno preriscaldato a 180°, statico o ventilato, per 45/50 minuti circa se basso, 1 ora se più alto.

Facciamo raffreddare prima di sformare.

Dopo il primo giorno, conserviamo in frigo coperto da pellicola.

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