Blog Luoghi e Persone

La Sagra della castagna IGP di Montella.

Si rinnova l’appuntamento con la sagra della castagna IGP di Montella.

La Sagra della castagna IGP di Montella è un evento da non perdere: uno slalom tra prodotti tipici, dal caciocavallo impiccato ai formaggi stagionati, ai salumi, le tante pietanze a base di castagne, dal primo piatto, alle zuppe con fagioli e porcini, ai dolci, comprese castagne del prete e marron glacè. Su tutto, un buon bicchiere di vino aglianico.

Imperdibile, impareggiabile, immensa. Ogni anno oltre centomila visitatori per una tre giorni che non conosce ostacoli. Centocinquanta stand di enogastronomia e prodotti tipici, artigianato locale, con musica ed eventi su un’area di 15000 metri quadrati nel centro di Montella, un paese che si inerpica tra stradine su panorami mozzafiato e vecchie case con la facciata in pietra e graziosi balconcini.

Un fascino antico che festosamente accoglie sia i promotori dell’evento che il pubblico, in un unico grande abbraccio tra un bicchiere di vino, una caldarrosta ed una tarantella.

Io sono alla mia seconda uscita da “casalinga reporter” e sono piena di entusiasmo e curiosità. Il ruolo non mi appartiene perciò schiamazzo come una gallina uscita dal pollaio! Ma mi diverto con le mie figlie, tra amici ritrovati e avventori simpatici: il ragazzo della fattoria Rosabella con le caldarroste, il Prosciuttificio Ciarcia, Vito tra i formaggi dell’azienda Carmasciando, lo chef Antonio Pisaniello con i suoi fusilli al ragù e ricotta salata, l’ospitalità della bellissima Taverna del Rialbero con “laine” castagne fagioli e rosmarino e Nicola Cione tra salumi e formaggi, e da ultimo una grandissima sorpresa! lo stand della cannabis irpina che, scopro, può essere utilizzata anche in cucina, soffriggendola con il burro in cui poi far saltare i ravioli ripieni, magari, di ricotta manteca di Montella! Wow! Che goduria!

Il servizio navetta funziona benissimo, inoltre è possibile raggiungere Montella anche con il vagone storico che viaggia lungo la tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio .

Che dirvi, non mancate!