Economia in pillole

Il mutuo.

Il mutuo consigli e suggerimenti
Carmine Cioppa
Scritto da Carmine Cioppa

I parte – Comprare casa è sempre più difficile. Proviamo ad analizzare i pro e i contro e a cercare di districarci tra le numerose opzioni che il mercato ci offre,

Il mutuo, consigli e suggerimenti!

Comprare casa è sempre più difficile. Proviamo ad analizzare i pro e i contro del mutuo e ad analizzare le numerose opzioni che il mercato ci offre. Il mutuo, consigli e suggerimenti!

Situazione tipo

Ho quasi 35 anni, sposato da cinque, per ora solo un maschietto di 4 anni, ma un altro è in arrivo. Casa in fitto, zona non centrale, di 70 mq, tipica di una coppia che inizia una vita insieme. Ricavo netto annuo di circa 24mila euro, grazie ad un contratto a tempo indeterminato con una società regionale che si occupa di consulenza e supporto, tecnico e finanziario, alle imprese, nell’ambito di progetti regionali. Saltuario il lavoro di mia moglie, laureata in lingue, non ancora di ruolo, che ci ha consentito di mettere da parte qualche risparmio aggiuntivo ai 20 mila euro, regalo di nozze dei genitori.

La casa è decisamene insufficiente e, poi, condominio compreso, ci costa circa 6mila euro all’anno.

Il sogno ed il risveglio

Quella che abbiamo visitato sembra fatta per noi, veramente carina, nuova costruzione, zona abbastanza centrale, 100 mq., due camere da letto, garage per una sola auto.

Il problema è il prezzo: 300mila euro.

Perché non pensare ad un mutuo? Qualche consiglio ce lo può dare quel bravo impiegato che si interessa del conto su cui viene accreditato lo stipendio e di quei risparmi investiti in Buoni del Tesoro, con scadenza fra due anni.

Mutuo… Quante opzioni!

Il colloquio è cordiale e chiaro, ma la confusione quando torniamo a casa è totale.

Importo massimo concedibile? Ammontare della rata? Durata del mutuo? Tasso fisso o variabile? Forme miste con fissazione di un limite massimo di oscillazione?

Sì, perché ogni scelta ha delle controindicazioni.

Le cautele per l’acquisto

La prima cosa da fare è assumere informazioni più che attendibili sulla società di costruzione, sapere a chi fa capo, se ha realizzato altre iniziative e con quale esito, da quale banca è stata eventualmente finanziata, a che punto stanno le vendite.

Questo prima ancora

  • dell’istruttoria della banca,
  • della perizia tecnica che accerterà anche la conformità della costruzione alla licenza edilizia,  
  • della relazione notarile che ci garantirà sull’assenza di ipoteche o altri gravami sul fabbricato e sul suolo  e sulla regolarità della sua provenienza al costruttore.

Eventuali problemi finanziari dell’impresa di costruzione con il suo fallimento potrebbero, infatti, provocare la revoca dell’atto di acquisto, se effettuato nel “periodo sospetto” dei due anni antecedenti. Il che significa, nel migliore dei casi, riacquistare la casa dalla procedura fallimentare, ad un prezzo più basso.

C’è un altro rischio da evitare, quello di perdere l’anticipo che ci sarà richiesto dall’impresa; ma qui è più semplice, perché verseremo l’anticipo solo se c’è la copertura di una polizza assicurativa, peraltro obbligatoria. Evitiamo, perciò, pagamenti non ufficiali che non sono coperti da alcuna garanzia.

Torniamo al mutuo

Il prezzo richiestoci per l’appartamento è di 300mila euro.

L’importo massimo del mutuo va, in genere, dell’80 al 95%, del valore dell’immobile anche se vi sono banche che finanziano l’intero prezzo di acquisto. La percentuale richiesta ha però effetti sul tasso applicato, che aumenterà in maniera direttamente proporzionale alla percentuale di intervento (più chiedo, più pago).

L’importo di cui dobbiamo già disporre

Nel nostro caso, la banca interviene in una fascia compresa tra i 240 ed i 285 mila euro.

Noi dovremo perciò disporre degli altri 60 o 15mila euro (in base alla percentuale minima e massima ipotizzata), a cui bisognerà aggiungere 6/7mila euro di costi accessori da versare nella fase di perfezionamento del mutuo.

Che ne pensate se ci fermiamo qui?  Ma sì, alla prossima!

(Continua…)