I cantuccini. Videoricetta

Ricetta superveloce: i cantuccini si mantengono a lungo e sono ideali a fine pasto, da soli o bagnati nel vin santo, quando si ha voglia di sgranocchiare qualcosa di dolce.

I cantuccini sono molto versatili: le loro piccole dimensioni ci consentono di sgranocchiarli in vari momenti della giornata. A fine pasto sono un dolce poco impegnativo, che si lascia mangiare senza sensi di colpa.

E’ facili trovarli in tanti locali proprio per la semplicità con cui vengono serviti. Non ce la facciamo a mangiare un dolce? Un cantuccino e via, così non hai l’impressione di aver terminato pranzo o cena con il secondo piatto!

Inzuppato nel vin santo oppure, se piace, in un comune vino da tavola, ci riporta alle nostre tradizioni.

La somiglianza con i nostri “viscuttini”

Da noi si usa preparare, soprattutto nel periodo pasquale, dei biscotti che assomigliano ai cantuccini nella forma, cioè lo stesso taglio trasversale, ma molto più grossi, in dialetto i “viscuttini”.  Sono un dolce povero, fatto di uova, zucchero, farina e aromi. Mia madre li faceva abbastanza spesso. Sentivo che diceva a papà di andare in farmacia e comprare la dose per un chilo. Mi stupivo, possibile che dove si vendevano le medicine pensassero pure ai biscotti?

Mamma scioglieva quella polverina bianca in pochissimo latte caldo. Faceva la schiuma e si alzava un odore pungente, tipico dell’ammoniaca, ma allora non lo sapevo. Subito la versava nell’impasto, abbastanza duro. Poi, aiutandosi con la mano lo distribuiva nelle teglie disegnando una lunga striscia di pasta quasi rettangolare. Proprio come i cantuccini, dopo una ventina di minuti di cottura venivano tagliati. A me piaceva mangiarne qualcuno mentre lei tagliava. Lo facevo raffreddare appena, perché mi piaceva morbido. Venivano poi ripassati in forno per la biscottatura.

Un buon biscotto deve essere “sfresato”. Non è facile tradurre dal dialetto questo termine, che da solo esprime un concetto. E’ il contrario di “gnommato”!

Cerco di spiegarmi: un biscotto “sfresato”, termine che qualifica anche degli ottimi biscotti di pane, è un biscotto non solo friabile, ma anche immediamente sbricioloso sotto i denti, asciutto e scrocchiarello senza risultare duro.

Buoni cantuccini a tutti!

Ingredienti

  • 500 g di farina 00
  • 400 g di zucchero semolato fine
  • 4 uova medie
  • 8 g di lievito vanigliato
  • un pizzico di sale
  • buccia grattugiata di 1  limone e di 1 arancia
  • 1 cucchiaio di vin santo
  • bacca od estratto di vaniglia
  • 350 g di mandorle o nocciole o miste
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Sono Antonietta Polcaro: cuoca, autrice ma soprattutto appassionata di cucina! Da anni condivido la mia storia e le mie ricette con tutti voi.