Dolci Ricette

Cupcake cioccolato e meringa. Videotutorial

Un dolce americano, molto adatto alle festicciole dei bambini o per la sera di Halloween, dolcetto o scherzetto: scopriamo quanto è facile preparalo. La consistenza della meringa  ricorda i marshmallow.

High o Hit o Hi hat cupcake: in rete ho trovato più di una definizione. Letteralmente cupcake o tortine dal cappello alto. Io nel mio abituale inglese fluente, proprio da madrelingua, ho scelto l’aggettivo meno usato: hit. Va bè, facciamoci una risata.

Non conoscevo l’esistenza degli  hi hat cupcake.  Ho trovato un vecchissimo post negli elementi salvati su facebook. Alcune mamme sono molto più preparate di me. Perciò, sempre in cerca di idee da proporvi, leggo attentamente la ricetta degli hi hat cupcake, La base una semplice tortina, ma il meraviglioso cappello è meringa cotta. Mi ero sempre ripromessa di provarla, ma non c’era mai stata  l’occasione.

Inizio a leggere tutto quello che riesco a trovare sugli hi hat cupcake. Credo che l’origine sia da attribuire a Martha Stewart, un’icona americana di lifestyle e manage domestico, così l’ho trovata descritta in rete. Non conoscevo nemmeno lei prima!

Tortina americana con meringa italiana

 Leggendo la ricetta, tradotta da google in un italiano stentato, riesco quantomeno a capire (aiutandomi con le figure) che utilizza la meringa cotta, cioè quella che si cuoce a bagnomaria. Sapete, ormai, quanto mi sia antipatica questa cottura, perciò continuo a cercare. Trovo un articolo su D di Repubblica.it del 5 marzo 2014 dove è riportata la ricetta degli hi hat cupcake di Sandra Di Pietro Guerino, che prevede la meringa italiana (sempre cotta, ma in una maniera diversa) che mi ispira di più.

hi hat cupcake

Leggo altre ricette, ma decido di fidarmi delle dosi di Sandra per realizzare il cappello di meringa. Quindi metto insieme le informazioni: le dosi dalla ricetta di Sandra (che non spiega bene però come cuocere lo sciroppo) mentre la cottura dello zucchero per realizzare la meringa italiana appresa da un paio di libri a mia disposizione.

Decido di fare una dose doppia di sciroppo, perché ho paura che la quantità iniziale sia troppo poca sia per la capienza del pentolino che per la paura di disperderne una certa quantità sulle pareti del pentolino stesso, del cucchiaio e della planetaria. Decido inoltre di utilizzare un cucchiaio di sciroppo per sciogliere la gelatina, perché altrimenti potrebbero restare degli antipatici filamenti.

Le prove con lo sciroppo

Nonostante impedimenti vari, la meringa è riuscita subito, nonostante presa dall’ansia ho tolto lo sciroppo a 115 °. La seconda volta ho aggiustato il tiro e la meringa è riuscita uguale. Perciò vi consiglio di provare la ricetta anche se non possedete il termometro. Credo che la presenza della colla di pesce ci consenta di utilizzare lo sciroppo di zucchero anche a temperature che non siano precise al grado. Sulla fiamma più bassa che avete (regolata al minimo), calcolate sei sette minuti dall’ebollizione totale, cioè le bolle su tutta la superficie. Dovrete ottenere uno sciroppo giallo paglierino, vischioso ma ancora fluido, come da video.

Per l’impasto dei cupcake ho utilizzato la ricetta di Maria Greco Naccarato.

Volendo velocizzare la preparazione potrete utilizzare la ricetta dei muffin double chocolate di Paoletta riportata qui:

https://aniceecannella.blogspot.com/2009/10/ci-sono-dei-momenti-in-cui-t-utto.html

Ingredienti per 12/14 cupcake

  • 115 g burro
  • 200 g di zucchero
  • 2 uova medio/grandi
  • 180 g di farina 00
  • 50 g di cacao amaro in polvere 135 g di acqua bollente
  • 4 g di lievito vanigliato

Per la meringa italiana

  • 230 g di zucchero semolato
  • 54 g di acqua
  • 126 gr di albumi
  • 6 fogli di colla di pesce
  • poche gocce di essenza di vaniglia

Per la copertura al cioccolato

  • 350 gr di cioccolato fondente
  • 4 cucchiai di olio di semi