Luoghi e Persone

Gianni: a Capodanno chi bella vo’ pare’ adda paté

Ho conosciuto Gianni quando le mie figlie furono in procinto di fare la Prima Comunione. Via Duomo a Napoli era nota anche per le boutique da sposa e cerimonia.

Comprammo l’abito ad Eugenia. Alessia, poverina, avrebbe indossato quello di sua cugina Vania. Non me l’ha mai perdonato. Il giorno della Comunione se ne stette imbronciata per tutto il tempo, facendo in modo da restare impigliata nei rovi e strappare il vestito.

Durante una passeggiata nelle strade adiacenti, fummo colpiti da un negozio con vetrine bellissime. Entrammo, alla ricerca di un abito da indossare per l’occasione.

Fu amore a prima vista. Gianni è un personaggio, simpatico, allegro, vivace, entra subito in sintonia con tutti. E con quell’accento napoletano e la parlata dialettale diventa irresistibile. Certo, in questi anni non ci siamo visti spesso. Successivamente, se ne andò a lavorare in un altro negozio, ma occasionalmente siamo rimasti in contatto. Qualche anno fa, mi arriva una telefonata:

“Antonieeeetta?” disse una voce trascinando la e.

“Si” risposi, con il pensiero già rivolto ad identificare chi fosse.

“Sono Giaanni”, calcando l’accento sulla a.

“Gianni..” dissi stupita, riconoscendolo immediatamente. “Come stai?”

“oh,… ma tu sei Antonietta,… io stavo cercando Antonietta la sarta, e nella rubrica ho trovato Antonietta e basta, … sei tu, da quanto tempo.. ma dai…vienimi a trovare..”.

Andai.

Gianni mi piace per la sua leggiadria, per il suo modo di essere autentico sempre, “facci tosta” e “spudorato” quando è tra gente che conosce e riservato quando non ha ancora capito chi ha davanti.

Abbiamo pensato di festeggiare la nostra amicizia con un video che rende la sua professionalità insieme alla voglia di divertirsi e continuare a scherzare allegramente.