Dolci Ricette

Gelato alla fragola e alla crema

Antonietta Polcaro
Scritto da Antonietta Polcaro
Continuano le nostre ricette di gelato: ai gusti di cioccolato e caffè si aggiungono oggi fragola e crema alla vaniglia. Ingredienti e consigli per sperimentare anche da soli.

Gelato alla fragola

Ingredienti per ca. un Kg :

  • 500 g di latte intero
  • 200 g di zucchero
  • 15 g di amido di mais
  • 15 g di miele
  • 250 g di panna fresca
  • 500 g di fragole
  • qualche goccia di succo di limone

Preparazione della salsa di fragole

Stessa modalità di preparazione della salsa ai frutti rossi nella panna cotta. Quindi, in una padella mettiamo le fragole lavate, pulite e tagliate a metà. Aggiungiamo qualche goccia di succo di limone e tre cucchiai dello zucchero previsto nella ricetta. Facciamo cuocere fino a quando la salsa sarà diventata il più densa ed asciutta possibile.

Versiamola in un recipiente di vetro e frulliamo con il minipimer. Dopodiché la filtreremo attraverso un colino per eliminare i semini.

Preparazione della crema di latte

In una pentola versiamo lo zucchero rimanente e l’amido. Mescoliamo bene con una frusta in modo da non lasciare grumi. Aggiungiamo gradatamente e sempre mescolando prima il latte che avremo leggermente riscaldato, poi il miele. Facciamo sciogliere. In ultimo versiamo la panna liquida anche fredda.

Mettiamo sul fuoco e facciamo addensare mescolando. La faremo cuocere sino a quando sarà quasi per bollire, intorno ai 95° se abbiamo un termometro. Versiamo in una ciotola di vetro e facciamo intiepidire, mescolando spesso in modo che sulla superficie non si formi la pellicina.

Aggiungiamo la salsa di fragole. Eventualmente se resta qualche pezzetto non sciolto, aiutiamoci con il minipimer. Pochi e brevi colpi, perché il composto non dovrà montare ed incorporare aria.

Mettiamo in frigo per qualche ora.

Poi passiamo in freezer con le modalità che abbiamo già visto nelle ricette del gelato al cioccolato e di quello al caffè: mescolando il composto ogni mezz’ora finché non sarà più possibile, oppure sino a completo congelamento se dopo passiamo il gelato nel mixer per mantecarlo.

A me è piaciuto moltissimo, perché si sente molto il sapore ed il profumo delle fragole. Certo, non sarà proprio come un ottimo gelato artigianale, ma ricordiamoci che manca il neutro.

Naturalmente più la frutta sarà dolce e profumata, più il nostro gelato sarà buono!

Credo, ma non ho ancora provato, che in questo modo si possano fare anche altri gusti di frutta: tipo lamponi, melone, pesche, albicocche, Kiwi, banane (quest’ultime forse anche senza cuocere). L’unica cosa su cui riflettere sempre è il colore che assumerà la crema al latte aggiungendo il passato di frutta.

Gelato alla crema.

Ingredienti per ca. 900 g:

  • 500 g di latte intero
  • 250 g di panna fresca
  • 170 g di zucchero
  • 10 g di amido di mais
  • 5 tuorli
  • 1 bacca di vaniglia

In una pentola misceliamo insieme l’amido di mais e lo zucchero (serve ad evitare la formazione di grumi), aggiungiamo i tuorli e con una frusta mescoliamo bene, senza montare eccessivamente il composto. A questo punto versiamo il latte, che avremo fatto precedentemente riscaldare insieme alla bacca di vaniglia.

Questa operazione potrà essere fatta anche qualche ora prima in modo che la bacca, incisa verticalmente, resti in infusione così da aromatizzare il latte. Non saprei cosa consigliarvi sulla presenza o meno dei semini nella crema. Visivamente a qualcuno potrebbero dar fastidio.

Se proprio non trovate la bacca di vaniglia, utilizzate due cucchiaini di estratto. Versateli nel composto di uova e latte prima di cuocere.

Mettiamo la pentola sul fuoco a fiamma medio bassa, cuocendo fino a quando la crema velerà il cucchiaio. Se abbiamo un termometro spegniamo quando segna 85°. Non dobbiamo portare ad ebollizione.

Versiamo la crema in una ciotola di vetro. Mescoliamo spesso ed una volta intiepidito aggiungiamo la panna. Lasciamo raffreddare completamente, volendo passiamo in frigo per qualche ora e poi in freezer.

Continuiamo come nella ricetta precedente.