Le “Delizie al limone” sono un prelibato dolce tipico della cucina italiana, particolarmente noto nella regione della Costiera Amalfitana. Si tratta di un dessert fresco e rinfrescante, caratterizzato dalla presenza del limone, un agrume ampiamente coltivato in quella regione.

Delizie al limone: origini della ricetta

Le “Delizie al limone” sono un dolce tipico della tradizione italiana, particolarmente legato alla regione della Costiera Amalfitana, famosa per la sua produzione di limoni. Questo dolce fresco e profumato è diventato un’icona della cucina italiana e una prelibatezza molto apprezzata, sia a livello nazionale che internazionale. Ma quali sono le origini di questa squisita ricetta?

Le radici delle Delizie al limone affondano le loro origini nel territorio della Costiera Amalfitana, un luogo caratterizzato da terrazze coltivate a limoni, con una tradizione agricola che risale a secoli fa. La presenza abbondante di limoni ha ispirato molte ricette, tra cui appunto le Delizie al limone.

La ricetta tradizionale delle Delizie al limone prevede uno scrigno di pan di Spagna soffice e leggero, bagnato con uno sciroppo al limone che ne esalta il sapore fresco e agrumato. Questo scrigno è spesso farcito con una crema al limone, ottenuta da uova, zucchero e succo di limone, che conferisce al dolce la sua caratteristica consistenza vellutata e il suo gusto intenso. Il dolce è poi decorato con scorza di limone grattugiata o zeste candite, che ne esaltano ulteriormente l’aspetto e il profumo.

Un’antica ricetta tramandata

La ricetta delle Delizie al limone è stata tramandata di generazione in generazione, mantenendo intatta la sua autenticità e tradizione. Tuttavia, è possibile che nel corso degli anni siano state apportate delle variazioni e delle interpretazioni personali da parte dei pasticceri e degli chef locali. Queste variazioni hanno contribuito a arricchire ulteriormente la gamma di Delizie al limone disponibili, offrendo opzioni come versioni gluten-free, varianti al limone con aggiunta di altri ingredienti come frutti di bosco o mandorle.

Oggi, le Delizie al limone sono diventate un simbolo culinario della Costiera Amalfitana e sono apprezzate da chiunque voglia gustare una porzione di freschezza e dolcezza in ogni morso. Sia che si tratti di una pasticceria artigianale sulle colline costiere o di un ristorante di alta classe a Milano, le Delizie al limone continuano a deliziare i palati di tutti coloro che le assaggiano, portando con sé un pezzo di storia e tradizione italiana.

Ricetta delle delizie al limone

Ricetta del Maestro, leggermente “semplificata”.

La ricetta delle delizie al limone del maestro è piuttosto elaborata.  Per farcirle, nelle ricetta originale, sono previste due creme: una pasticcera ed una al limone, oltre alla panna fresca che va aggiunta sia nella crema di farcitura che nella glassa della copertura. Per “alleggerire” un poco il lavoro di preparazione, ho preparato una sola crema, che chiamerò crema pasticcera al limone. A questa, una volta raffreddata, va aggiunto il limoncello.

Per semplificarvi il lavoro, scriverò la ricetta secondo i tempi di preparazione.

Le "Delizie al limone" sono un prelibato dolce tipico della cucina italiana, particolarmente noto nella regione della Costiera Amalfitana.

Delizie al limone

Portata Dessert
Cucina Italiana

Ingredienti
  

  • 260 g latte intero
  • 110 g panna fresca liquida
  • 135 g tuorli (ca. 9)
  • 50 g zucchero al limone*
  • 65 g zucchero semolato
  • 30 g amido di mais
  • ½ baccello di vaniglia
  • 1 pizzico di sale fino
  • 1 scorza di limone
  • 70 g limoncello da aggiungere il giorno dopo, quando la crema è fredda e consolidata.
  • 400 g panna fresca liquida + 1 scorza di limone
  • 50 g  zucchero a velo al momento di montarla.
  • 250 g panna liquida fresca
  • 1 buccia di limone
  • 30 g zucchero a velo

Bagna

  • 100 g acqua
  • 50 g zucchero
  • 50/70 g limoncello
  • 1 scorza di limone

Ingredienti per le 9 cupolette

  • 150 g uova intere (ca. 3)
  • 20 g tuorli (ca. 2)
  • 90 g zucchero
  • 45 g farina 00
  • 45 g fecola di patate
  • ½ baccello di vaniglia
  • ½ scorza di limone

Istruzioni
 

Giorno 1) della cottura del pan di spagna con relativa farcitura delle delizie, prepariamo la crema, la panna aromatizzata da mettere nella farcitura, la bagna.

    Per la crema pasticcera al limone:

    • Pesiamo latte e panna, uniamoli ed aggiungiamo la buccia di limone. Teniamo in frigo per qualche ora
    • Versiamo latte e panna in un pentolino.
    • Aggiungiamo i semini della bacca di vaniglia, la scorza di limone e portate a sfiorare il bollore.
    • Nel frattempo in una ciotola versiamo l’amido, lo zucchero e il sale. Mescoliamo bene ed aggiungiamo i tuorli. Continuiamo a mescolare.
    • Versiamo il latte e la panna bollenti sul composto dei tuorli, mescoliamo e riportiamo la crema sul fornello fino a quando si addensa, mescolando continuamente.
    • Mettiamola in una pirofila bassa e larga, eliminando la buccia di limone, copriamo con la pellicola trasparente a contatto e lasciamo raffreddare in freezer.

    Panna aromatizzata per la farcitura:

    • In infusione in frigo 400 g di panna fresca liquida e 1 scorza di limone sino al momento di montare.
    • Il giorno dopo, mentre la montiamo, aggiungeremo 50 g di zucchero a velo.

    Panna aromatizzata per la glassa:

    • In infusione in frigo 250 g di panna liquida fresca + 1 buccia di limone sino al momento di montare.
    • Al momento di montare aggiungiamo 30 g di zucchero a velo.
    • Se la crema della farcitura (per intenderci quella che è avanzata dopo aver farcito le delizie) è densa non montiamo eccessivamente la panna.
    • Io l’ho semimontata ed in questo modo ho aggiunto pochissimo latte intero freddo. In caso contrario, montiamo la panna abbastanza soda ed aggiungiamola alla crema. Regoliamoci sulla quantità di latte freddo da aggiungere, come dice il Maestro.
    • In ogni caso, è meglio comunque tenere la glassa di copertura più soda. Potremo fare una prova con una sola delizia, così ci regoleremo sulla consistenza.
    • È possibile ripassare la delizia una seconda volta nella glassa, come ho fatto io nel video, per quelle che vedete singolarmente nel piattino.
      Ho fatto in questo modo: dopo averla ricoperta la prima volta, ho rimesso la delizia in freezer per un’ora. Dopodiché l’ho ripassata.

    Bagna

    • Sciogliamo lo zucchero nell’acqua sul fornello a fiamma bassa, insieme ad una buccia di limone, senza portare ad ebollizione. Una volta spento aggiungiamo il limoncello, facciamo raffreddare, copriamo con pellicola e mettiamo in frigo.
    • Ricordiamoci di togliere dal frigo le uova che ci serviranno il giorno dopo per preparare il pan di spagna.

    Giorno 2.

    • Prepariamo il pan di spagna per le cupolette e dopo una mezz’oretta dalla cottura farciremo e bagneremo.
    • Dopodiché metteremo le cupolette in frezeer per almeno cinque sei ore. Questa operazione è importante poiché favorisce la tenuta della glassa di copertura sulla delizia ed inoltre impedisce alla glassa di sporcarsi con le briciole di pan di spagna che potrebbero staccarsi dai dolci quando vengono immersi.
    • Le uova e i tuorli vanno pesati al grammo e devono essere a temperatura ambiente.
    • Rispetto alla ricetta del Maestro, che ha dato le dosi per cinque delizie, ho aumentato le proporzioni degli ingredienti (compresi quelli per le creme), per averne 9.
    • Accendiamo il forno a 200° statico.
    • Mettiamo uova zucchero in una ciotola o in planetaria. Iniziamo a montare e dopo una trentina di secondi aggiungiamo buccia di limone e vaniglia. Proseguiamo la lavorazione per undici, dodici minuti a velocità media.
    • Il pan di spagna dovrà scrivere e non dovrà essere eccessivamente montato. Aggiungiamo a mano la fecola e la farina precedentemente miscelate, facendole scendere da un setaccino.
    • Se abbiamo paura di realizzare un pan di spagna senza lievito aggiungiamo alle polveri, mentre le misceliamo, 1 g di bicarbonato, cioè la punta di un coltellino.
    • Distribuiamo l’impasto negli stampini di alluminio imburrati ed infarinati. (Per imburrare velocemente sciogliete un pezzetto di burro e con un pennellino passatelo all’interno del pirottino. Non utilizzate spray staccante.)
    • Nel video ho riempito 10 pirottini, ma secondo me con 9 le dimensioni delle delizie sono più giuste.
    • Abbassiamo il forno a 170°, sempre statico, ed inforniamo con lo sportello in fessura per 20/22 minuti.
    • Sforniamo e lasciamo raffreddare nel pirottino stesso.
    • Nel frattempo che il pan di spagna raffredda, montiamo la panna aromatizzata da aggiungere alla crema di farcitura del giorno prima.
    • Una volta pronta, prendiamo la crema dal frigo (sarà molto solida) e trasferiamo in una ciotola. Mescolando con la frusta, aggiungiamo, gradatamente, prima i 70 g di limoncello, poi la panna montata. Mettiamo la crema così ottenuta in una sacca a poche con una bocchetta tonda media.

    Siamo pronte per la farcitura.

    • Sulla superficie del pan di spagna pratichiamo un piccolo taglio a croce con le forbici, poi prendendo la cupoletta nelle mani, inseriamo nel foro il beccuccio della sac a poche, facendo roteare la mano per meglio distribuire la crema all’interno.
    • Dopodiché, appoggiamo le delizie in un piatto con la parte bucata sotto. Terminata la farcitura, prendiamo la bagna dal frigo e annaffiamo le cupolette. Io ho fatto due piatti perché altrimenti avrei avuto difficoltà a mettere in freezer.

    Congeliamo.

    • A questo punto possiamo scegliere di aspettare le sei ore prima di glassare o rimandare l’operazione al giorno dopo ancora.
    • Mettiamo la crema rimasta dalla farcitura in frigo coperta con pellicola.
    • Per la glassa di copertura montiamo i 250 g di panna tenuti in infusione con il limone (aggiungendo mentre monta 30 g di zucchero a velo) ed aggiungiamo alla crema di farcitura.
    • Regoliamo la consistenza con il latte freddo di frigo. Può darsi anche che non ve ne occorra.
    • Una volta ricoperte, decoriamo con ciuffi di panna e buccia di limone grattugiata.
    • Lasciamo riposare in frigo, per almeno sei ore prima di servirle.

    Note

    * Volendo sostituiamo i 50 g di zucchero al limone con zucchero semolato. Per dare più aroma di limone alla crema, realizziamo uno zucchero in questo modo. Prendiamo 200 g di zucchero semolato e passiamoli al mixer insieme alla buccia di due limoni. Tritiamo molto sottilmente, mescolando spesso con la spatola, in modo da non lasciare granelli di buccia. Di questi 200 g ne prendiamo solo 50 g. In questo modo rafforziamo l’aroma di limone. Il resto dello zucchero si conserva in frigo in un barattolo, per preparare altri dolci.
     
    Ho utilizzato uova a pasta gialla per avere una crema al colore di limone.

    Ti è piaciuta la ricetta?

    Condividila su Facebook

    Come conservare le delizie al limone

    Conservare le delizie al limone in modo adeguato è fondamentale per mantenerne la freschezza e il sapore. Ecco alcuni consigli su come farlo:

    1. Contenitore Ermetico: Conservate le delizie al limone in un contenitore ermetico, preferibilmente di vetro o plastica alimentare. Questo impedirà che l’umidità e l’aria entrino in contatto con i dolci, mantenendo la loro consistenza e il loro sapore.
    2. Refrigeratore: Se le delizie al limone contengono ingredienti delicati come latticini o uova, è consigliabile conservarle in frigorifero. Assicuratevi di coprire il contenitore in modo ermetico per evitare che assorbano odori indesiderati.
    3. Pergamena o Carta da Forno: Per evitare che le delizie al limone si attacchino al contenitore, potete rivestire il fondo con carta da forno o pergamena. Questo renderà più facile e pulito il processo di rimozione dei dolci.
    4. Zucchero a Velo: Se le delizie al limone sono ricoperte di zucchero a velo, potrebbe essere necessario ricoprirle nuovamente prima di servirle, poiché lo zucchero tende a sciogliersi nel tempo. Fate attenzione a farlo solo poco prima di servire per mantenere la loro freschezza.
    5. Congelatore: Se desiderate conservare le delizie al limone per un periodo più lungo, è possibile congelarle. Assicuratevi di avvolgerle singolarmente in pellicola trasparente o foglio di alluminio, quindi mettetele in un sacchetto per congelatore. Possono essere conservate in freezer per diversi mesi. Per scongelarle, basta metterle in frigorifero per alcune ore prima di servirle.
    6. Etichettatura: Se si conservano diverse tipologie di dolci, etichettate i contenitori con la data di preparazione o di scadenza per tenere traccia della loro freschezza.
    7. Evitare L’esposizione all’Aria: Quando aprite il contenitore per servire le delizie al limone, cercate di farlo velocemente per evitare che entrino aria e umidità. Chiudete il contenitore ermetico con cura dopo ogni utilizzo.

    Seguendo queste linee guida, potrete conservare le vostre delizie al limone in modo che mantengano il loro gusto fresco e delizioso per il più lungo periodo possibile.

    Cosa fare se avanzerà la glassa delle delizie al limone?

    La glassa di copertura avanzerà: io ho preparato un piccolo pan di spagna, l’ho tagliato in due dischi, uno l’ho bagnato e vi ho versato la glassa, poi sopra ho sbriciolato l’altro disco di pan di spagna a cui ho tolto la crosticina. Tipo una mimosa!

    Le "Delizie al limone" sono un prelibato dolce tipico della cucina italiana, particolarmente noto nella regione della Costiera Amalfitana.

    Dove mangiare le delizie al limone ad Amalfi

    Amalfi, una delle gemme della Costiera Amalfitana, è famosa per le sue prelibatezze al limone, tra cui dolci, gelati e liquori, grazie alla ricchezza di limoni coltivati ​​nella regione. Ecco alcuni luoghi dove potete gustare delizie al limone ad Amalfi:

    1. Pasticceria Pansa: Questa storica pasticceria nel centro di Amalfi è celebre per i suoi dolci al limone. Qui potrete assaporare sfogliatelle, cannoli, baba al limoncello e, naturalmente, delizie al limone fresche e deliziose. Il Pansa è un punto di riferimento per i golosi di dolci tradizionali della Costiera Amalfitana.
    2. Caffè della Piazzetta: Situato nella piazza principale di Amalfi, questo caffè offre una vista panoramica sulla cattedrale di Sant’Andrea. Qui potete gustare una vasta gamma di dolci al limone, accompagnati da caffè o gelato al limone. È il luogo perfetto per rilassarsi e godersi una pausa dolce.
    3. La Dolceria: Questa piccola pasticceria artigianale è rinomata per i suoi dolci al limone preparati con ingredienti freschi e di alta qualità. Potete trovare delizie al limone, biscotti, torte e altre specialità al limone fatte in casa. È un’autentica esperienza gastronomica.
    4. Antichi Sapori d’Amalfi: Questo ristorante è noto per la sua cucina tradizionale della Costiera Amalfitana. Tra i dessert, spiccano sicuramente le delizie al limone, che qui vengono preparate con maestria seguendo le ricette tradizionali.
    5. Gelateria dei Fratelli: Se siete amanti del gelato al limone, dovete assolutamente fare una sosta qui. Questa gelateria offre una vasta selezione di gusti, ma il gelato al limone è il re incontrastato. Da gustare mentre passeggiando lungo le strade pittoresche di Amalfi.
    6. Limoncello di Amalfi: Mentre non è un posto dove mangiare dolci, Limoncello di Amalfi è un liquore tradizionale al limone che dovreste assolutamente assaggiare durante la vostra visita ad Amalfi. Molte delle cantine locali offrono degustazioni e visite guidate, dove potrete scoprire il processo di produzione di questo delizioso liquore.

    Amalfi è il luogo perfetto per deliziare il vostro palato con le sue specialità al limone. Assicuratevi di dedicare del tempo alla scoperta di queste delizie durante la vostra visita, e non dimenticate di passeggiare per le pittoresche stradine della città per godere appieno dell’atmosfera unica della Costiera Amalfitana.

    Conclusioni

    È evidente che questo dolce ha tanti passaggi con relativi tempi di riposo da rispettare. Perciò prima di prepararlo, facciamo un minimo di programmazione. Così lavoreremo con maggiore calma e tranquillità.

    Prendiamo carta e penna e facciamo una scaletta. Penso di avervi “semplificato” un poco la ricetta.

    Ho fatto tante prove prima di giungere a questi risultati. Sono sicura che avendovi trasferito una parte di ciò che mi è successo, voi saprete far meglio.

    Vi assicuro che questo dolce non ha eguali: è in assoluto il dolce più buono che ho mai preparato!

    Vale tutto il tempo trascorso e la pazienza impiegata nel prepararlo.

    Guarda anche