Crema pasticciera multiuso. Videoricetta.

Una crema pasticciera semplice e piuttosto classica: potremo utilizzarla per più di una ricetta, aromatizzandola a nostro piacimento.

Crema pasticciera: origini della ricetta

La crema pasticciera è uno dei tesori della pasticceria tradizionale, con la sua consistenza vellutata e il suo sapore delicato. Questa crema, che è diventata una base fondamentale in numerose preparazioni dolci, ha una storia affascinante che affonda le sue radici nei secoli passati.

Le prime tracce documentate della crema pasticciera risalgono all’antica Roma, dove veniva preparata come un piatto delicato e prelibato. Tuttavia, la crema pasticciera dell’epoca differiva notevolmente da quella che conosciamo oggi, poiché era condita con miele e spezie, piuttosto che con zucchero e vaniglia. Gli antichi romani la chiamavano “lactis” o “zabaione” e la utilizzavano per farcire dolci e torte, oppure come dessert da gustare da sola.

Con il passare dei secoli, la crema pasticciera subì diverse evoluzioni nella sua preparazione. Durante il Rinascimento, le cucine italiane iniziarono a perfezionare la ricetta, aggiungendo ingredienti come uova e amido per ottenere una consistenza più cremosa. Questa versione migliorata divenne un pilastro della pasticceria europea, con nomi diversi in ogni paese, come “crema pastelera” in Spagna e “crème pâtissière” in Francia.

Nel XIX secolo, la crema pasticciera era ampiamente utilizzata nei dessert della cucina francese, diventando parte integrante di torte come la millefoglie e il profiterole. Con l’arrivo dell’arte pasticcera in Italia, la crema pasticciera si diffuse rapidamente nella produzione di cornetti, bignè e altri dolci italiani tradizionali.

Oggi, la crema pasticciera è una componente essenziale di numerosi dessert, dalla torta napoletana alla meringata, dalla bavarese alla crema diplomatica. La sua versatilità e il suo sapore irresistibile continuano a farla brillare nella cucina di tutto il mondo.

In conclusione, la crema pasticciera è un tesoro culinario che ha attraversato secoli di evoluzione per diventare ciò che conosciamo oggi. Le sue origini risalgono all’antica Roma, ma è stata perfezionata nel corso dei secoli, contribuendo a creare alcuni dei dessert più amati della cucina mondiale. Oggi, la crema pasticciera è un elemento chiave nella pasticceria e continua a deliziare i palati di generazioni di intenditori di dolci.

Crema pasticciera

Ingredienti
  

  • 6 tuorli
  • 175 g zucchero
  • ½ lt latte
  • 30 g farina 00
  • 25 g amido di mais o di riso
  • q.b. buccia di limone
  • q.b. vaniglia

Istruzioni
 

  • In un pentolino mettiamo a bollire il latte e gli aromi. In una piccola pentola mescoliamo l’amido, la farina, lo zucchero. Aggiungiamo i tuorli e mescoliamo per bene.
  • Quando il latte bolle, versiamolo sul composto di tuorli. Mescoliamo e facciamo sciogliere il tutto. Rimettiamo sul fuoco e facciamo addensare mescolando continuamente. Quando sarà addensata, spegniamo e con una spatola trasferiamo la crema in un recipiente ben freddo. Copriamo con pellicola a contatto e facciamo raffreddare completamente.
  • Prima di utilizzare, rimescoliamo con la frusta.
  • È una crema abbastanza densa che potrà essere utilizzata per diversi usi: regoliamone innanzitutto la consistenza.
  • Così com’è la potremo utilizzare per decorare e per farcire (tipo zeppole di San Giuseppe o bignè), ma se la vogliamo ancora più lucida potremo sostituire i 30 g di farina con 25 di amido di mais o riso (fare quindi complessivamente solo 50 g di amido).
  • Potremo farcire un pan di spagna, aggiungendo magari della panna montata e dei frutti di bosco.
  • Oppure potremo aggiungere del liquore (quindi renderla più fluida) per servirla come accompagnamento a dolci vari.
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Consigli per preparare al meglio la crema pasticciera

Ecco tre consigli essenziali per preparare al meglio la crema pasticciera:

Selezione degli Ingredienti di Qualità

La crema pasticciera è una preparazione semplice ma delicata, il cui sapore dipende fortemente dalla qualità degli ingredienti. Assicurati di utilizzare uova fresche, latte intero di alta qualità e vaniglia genuina. Opta per vaniglia in bacche o estratto di vaniglia naturale invece di vanillina artificiale, poiché ciò conferirà alla crema un aroma e un gusto più autentici. Inoltre, usa zucchero cristallino per una dolcezza uniforme.

Mescolare e Cuocere con Cura

La crema pasticciera richiede attenzione durante la preparazione. Prima di iniziare la cottura, mescola bene gli ingredienti secchi (zucchero e amido di mais) in una ciotola separata per evitare grumi nella crema. Durante la cottura, mantieni una fiamma media-bassa e mescola costantemente con una frusta per evitare che la crema si attacchi o bruci sul fondo della pentola. La crema sarà pronta quando si addensa e inizia a bollire lentamente. Tieni presente che continuerà ad addensarsi leggermente mentre si raffredda.

Raffreddamento Adeguato

Dopo la cottura, la crema pasticciera deve essere raffreddata correttamente per ottenere la consistenza desiderata. Trasferiscila immediatamente in una ciotola fredda per interrompere la cottura e prevenire la formazione di una crosta sulla superficie. Copri la crema direttamente con pellicola trasparente, facendo aderire la pellicola alla superficie della crema per evitare la formazione di condensa. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per alcuni minuti, quindi conservala in frigorifero. Ricorda che la crema pasticciera raggiunge la sua consistenza migliore dopo essere stata refrigerata per almeno un’ora.

Seguendo questi consigli, sarai in grado di preparare una crema pasticciera deliziosa e priva di grumi, perfetta per farcire torte, pasticcini, e altri dessert.

Come conservare la crema pasticciera

Per conservare correttamente la crema pasticciera e mantenerla fresca e sicura per il consumo, segui queste indicazioni:

  1. Raffreddamento Iniziale: Dopo aver preparato la crema pasticciera, lasciala raffreddare a temperatura ambiente per circa 15-20 minuti. Questo aiuterà a evitare la formazione di condensa sulla superficie.
  2. Copertura Ermetica: Copri la ciotola o il contenitore con la crema pasticciera con una pellicola trasparente. Assicurati di far aderire bene la pellicola alla superficie della crema per prevenire la formazione di una crosta o l’accumulo di condensa.
  3. Refrigerazione: Trasferisci la crema pasticciera nella parte più fredda del tuo frigorifero, solitamente intorno ai 4-5°C. Evita di lasciare la crema a temperatura ambiente per lunghi periodi, specialmente in ambienti caldi, poiché contiene ingredienti a base di latte e uova che possono deteriorarsi rapidamente a temperature elevate.
  4. Durata di Conservazione: La crema pasticciera può essere conservata in frigorifero per un periodo massimo di 3-4 giorni. Dopo questo periodo, è consigliabile eliminarla per motivi di sicurezza alimentare.
  5. Verifica Prima dell’Uso: Prima di utilizzare la crema pasticciera refrigerata, controlla visivamente che non ci siano segni di deterioramento, come muffe, odori sgradevoli o separazione degli ingredienti. Se noti qualsiasi segno di degradazione, è meglio scartare la crema.
  6. Utilizzo Sicuro: Quando hai bisogno di utilizzare la crema pasticciera refrigerata, prelevane la quantità desiderata e chiudi immediatamente il contenitore. Evita di lasciare la crema a temperatura ambiente per un periodo prolungato durante la preparazione dei tuoi dolci o dessert.

Seguendo queste linee guida, potrai conservare la crema pasticciera in modo sicuro ed estendere la sua durata di conservazione, garantendo al tempo stesso la sua freschezza e il suo sapore ottimali. Ricorda sempre di prestare attenzione alla data di scadenza degli ingredienti utilizzati per preparare la crema pasticciera e di rispettare le regole di igiene alimentare.

Alternative alla ricetta

Ecco tre alternative alla ricetta classica della crema pasticciera:

Crema al Cioccolato

Per una variante golosa, puoi preparare una crema al cioccolato. Aggiungi del cioccolato fondente tritato o gocce di cioccolato alla ricetta base della crema pasticciera durante la fase di cottura. Il calore scioglierà il cioccolato, creando una crema al cioccolato liscia e ricca. Puoi regolare la quantità di cioccolato per ottenere la densità e l’intensità del sapore desiderate.

Crema al Limone

Per un tocco di freschezza agrumata, prova la crema al limone. Durante la preparazione della crema pasticciera, aggiungi la scorza grattugiata di limone e il succo di limone fresco. Questo conferirà alla crema un aroma e un sapore agrumato vivace. Assicurati di regolare la quantità di succo e scorza in base alle tue preferenze personali per il limone.

Crema alle Nocciole

Per un’alternativa nutriente e ricca di sapore, prova la crema alla crema di nocciole. Mescola della crema di nocciole (come la Nutella) nella crema pasticciera una volta che questa si è raffreddata. Questo aggiungerà un irresistibile sapore di nocciole e cioccolato alla tua crema pasticciera. Assicurati di incorporare la crema di nocciole gradualmente fino a ottenere la consistenza e il gusto desiderati.

Queste alternative alla crema pasticciera classica possono essere utilizzate in una varietà di dessert e preparazioni dolci, dando un tocco di originalità ai tuoi piatti. Sperimenta con queste varianti per creare dolci unici e sorprendenti.

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Written by:

Sono Antonietta Polcaro: cuoca, autrice ma soprattutto appassionata di cucina! Da anni condivido la mia storia e le mie ricette con tutti voi.