Le ciambelline sarde sono dolcetti perfetti per la pausa tè e caffè. Veloci e facili da preparare, sono uno dei dolci della tradizione sarda. Friabili, morbide, da gustare come dessert a fine pasto, inzuppate nel caffè o a colazione, oramai le ciambelline si trovano facilmente anche in commercio e vengono assaporate nei più svariati modi, ma tradizionalmente non era così. 

Ciambelline sarde: origini della ricetta

Questi buonissimi dolci sardi di pasta frolla venivano un tempo preparati in occasione di feste e cerimonie, accanto agli altri dolci tradizionali della Sardegna, come i Gueffus, farciti con marmellata o semplici con una spolverata di zucchero al velo, come quelli che potete vedere nella foto.

Una ricetta della tradizione

La ricetta tradizionale delle ciambelline sarde con lo strutto è parte del patrimonio gastronomico della Sardegna. Da Cagliari, passando per il campidano e l’oristanese, fino a Nuoro o a Sassari, non c’è casapasticceria o forno che non proponga le ciambelline farcite o le gallettine tra i dolci tipici del luogo.

E sono le vecchie agende, quelle delle Mamme e delle Nonne, quelle colme di appunti scarabocchiati in angolini liberi. Ecco, sono queste agende le depositarie delle ricette della famiglia. Le ricette dei dolci della tradizione. Ed è così che vi arriva la vecchia ricetta tradizionale delle ciambelline sarde ovvero i golosi biscotti morbidi, friabili e saporiti di cui vado ghiotta da quando ero bambina.

Oggi le ciambelline si trovano tutto l’anno e sono farcite nei modi più svariati, come ad esempio con la golosa Nutella! Ma innovazione a parte, vediamo subito gli ingredienti per la ricetta delle ciambelline sarde e come prepararle. 

Le ciambelline sarde sono dolcetti perfetti per la pausa tè e caffè. Veloci e facili da preparare, sono uno dei dolci della tradizione sarda.

Ciambelline sarde

Portata Dessert
Cucina Italiana

Ingredienti
  

  • 1 kg farina 00
  • 300 g strutto
  • 300 g zucchero
  • 2 limoni grattugiati
  • 2 bustine di vanillina
  • 2 bustine di lievito per dolci
  • ½ cucchiaino di cannella (se gradito)
  • 6 uova
  • 100 g zucchero a velo
  • 200 g marmellata
  • 1 pizzico di sale

Istruzioni
 

  • Per preparare le ciambelline sarde, iniziate con il far sciogliere lo strutto a bagnomaria.
    Se volete, potete sostituire lo strutto animale con del grasso vegetale come la margarina.
  • Create l'impasto cominciando con lo sbattere le uova con lo zucchero e un pizzico di sale quindi aggiungete la scorza di limone, la vanillina, un pizzico di cannella – ovviamente a vostro gusto -, il liquore, lo strutto/margarina e, per ultimo, il lievito: lavoratelo con cura e assicuratevi che l'impasto resti abbastanza morbido.
    Al termine lasciatelo riposare, coperto da un panno, per circa 10 minuti in frigorifero.
  • Trascorso il tempo di riposo, prendete e spianate l'impasto con il mattarello un pezzo per volta, lo spessore della sfoglia deve essere di circa 1 cm, e ritagliate con le formine.
  • Se volete fare le ciambelline sarde con marmellata o nutella, metà delle ciambelline dovranno essere più piccole e con un buco al centro, mentre l'altra metà più grandi e senza buco.
  • Disponete quindi le ciambelline in una teglia foderata con carta da forno e infornare a 180° fino a quando non assumono una leggera doratura. 
  • Fatele raffreddare e farcite le vostre ciambelline sarde mettendo un po' di marmellata o nutella al centro della ciambellina più grande e sovrapponete poi quella più piccola con il buco e concludete con una bella spolverata di zucchero al velo.
  • In alternativa potete fare le vostre ciambelline semplici senza confetture, marmellate o altre creme, ma semplicemente creando la forma che più vi piace, cuori, stelle, cerchi, cuocere e spolverare di zucchero a velo una volta che si saranno intiepidite. 

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Consigli utili e varianti alla ricetta

La ricetta è talmente semplice che si presta facilmente a varianti di ogni genere e gusto. Ad esempio, all’impasto si possono aggiungere aromi come la vanillina o la cannella, liquori aromatizzati come il limoncello o la sambuca.

Per chi non ama la confettura, si può usare la crema di nocciole o consumare anche singolarmente con una spolverata di zucchero a velo. Oppure, aggiungere in superficie dei granelli di zucchero di canna prima d’infornare.

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