Churros con crema fatti in casa – Videoricetta

I churros con crema sono uno di quei dolci che sanno regalare sorrisi al primo morso. Croccanti all’esterno, soffici all’interno e arricchiti da una crema vellutata che ne esalta il gusto, sono la quintessenza dello street food spagnolo che ha conquistato il mondo. Prepararli in casa può sembrare complicato, ma in realtà basta seguire pochi passaggi per ottenere un risultato sorprendente, perfetto per una colazione diversa dal solito o per una merenda golosa da condividere con famiglia e amici. In questo articolo scopriremo non solo come realizzarli, ma anche curiosità, consigli e segreti che ti permetteranno di portarli in tavola al meglio.

Churros: origini della ricetta

Le origini dei churros affondano nella cultura gastronomica spagnola, ma la loro storia è più affascinante di quanto si pensi. Secondo alcune fonti, i churros sarebbero nati come cibo dei pastori, che cucinavano un impasto semplice di acqua e farina direttamente su fuoco vivo, modellandolo in forme allungate. Il nome, infatti, sembra derivare dalla somiglianza con le corna ricurve delle pecore “Churra”. Con il tempo, questa preparazione rustica si è raffinata fino a diventare uno dei simboli dello street food iberico.

Durante il periodo coloniale, la ricetta dei churros ha viaggiato oltre oceano, approdando in America Latina, dove ha assunto varianti locali: in Messico, per esempio, i churros vengono spesso farciti con dulce de leche, mentre in Argentina e in Cile sono più diffusi nella versione con crema pasticcera. È incredibile come un dolce tanto semplice abbia saputo adattarsi a culture diverse, mantenendo intatta la sua capacità di conquistare al primo assaggio.

Cosa vuol dire churros?

La parola “churros” non ha un significato diretto legato al mondo culinario, ma si pensa che sia collegata, come accennato, alla razza ovina Churra, tipica della Spagna. Le corna ricurve di questi animali ricordano infatti la forma allungata e ondulata dei churros, che tradizionalmente vengono spremuti dall’apposita siringa per dolci (churrera) con una punta a stella.

Oggi, però, quando si parla di churros, non si pensa più a pecore e pastori, bensì a momenti di festa, a mercatini profumati e a cioccolata calda fumante. La parola è diventata sinonimo di convivialità, dolcezza e comfort food.

Che farina si usa per i churros?

Uno dei segreti dei churros sta nella scelta della farina. Tradizionalmente si utilizza una farina di grano tenero tipo 00, che garantisce un impasto liscio e privo di grumi. La sua leggerezza consente infatti di ottenere churros soffici dentro e croccanti fuori, la combinazione perfetta.

Qualcuno preferisce mischiare la farina 00 con una piccola parte di farina manitoba, che grazie al suo maggiore contenuto proteico dona elasticità all’impasto. Tuttavia, è bene non eccedere con le farine troppo forti: il rischio è che l’impasto diventi difficile da lavorare e che i churros risultino troppo gommosi.

Un piccolo trucco casalingo è setacciare la farina prima di unirla ai liquidi: questo passaggio, che può sembrare banale, in realtà rende l’impasto più omogeneo e facilita la formazione dei churros.

Come preparare i churros con crema fatti in casa

Churros con crema

Preparazione 1 ora 30 minuti
Portata Dessert
Cucina spagnola
Porzioni 25 porzioni

Ingredienti
  

  • 270 g acqua
  • 150 g farina 00
  • 20 g zucchero
  • 50 g burro o olio
  • 1 uovo medio-grande
  • 1 pizzico di sale
  • q.b. olio di arachidi per friggere 

Per la copertura

  • q.b. zucchero semolato
  • q.b. cannella 

Per la crema alla Nutella

  • 2 cucchiai colmi di Nutella
  • ½ bicchiere di acqua 

Per la Crema ganache al cioccolato (alternativa)

  • 150 g panna per dolci
  • 100 g cioccolato fondente o al latte

Istruzioni
 

  • In una piccola pentola versiamo l’acqua, lo zucchero, il sale, il burro tagliato a tocchetti.
  • Facciamo sciogliere a fiamma bassa e quando l’acqua bolle versiamo in un colpo solo la farina setacciata
  • Mescoliamo continuamente sino a quando non ci saranno più grumi di farina e l’impasto risulterà compatto ed asciutto, circa 2/3 minuti.
  • Versiamolo in una ciotola (anche quella della planetaria) e lasciamolo intiepidire.
  • Dopodiché aggiungiamo l’uovo e facciamolo assorbire sino ad avere un impasto omogeneo.
  • Versiamolo in una sac a poche con bocchetta a stella di circa un cm.
  • In una padella versiamo abbondante olio di arachidi oppure di girasole alto oleico e portiamolo ad una temperatura di circa 170°.
  • Ora abbiamo una doppia possibilità: spremere l’impasto direttamente nell’olio caldo spezzandolo con le forbici oppure formare i churros (pezzi di 7/8 cm) su carta forno e poi tuffarli nell’olio a temperatura.
  • In ogni caso, cuciamo per ca. 3 minuti sino a quando sono dorati. Non friggiamo ad alta temperatura altrimenti rischiamo che coloriscano subito e non cuociano all’interno.
  • Scoliamoli su una gratella o su carta assorbente e ancora caldi passiamoli nello zucchero e, se piace, anche cannella.

Preparazione della crema alla nutella

  • In una piccola padella mettiamo a bollire un mezzo bicchiere d’acqua e poi aggiungiamo la nutella. Abbassiamo la fiamma e, con una spatola, stemperiamola sino a quando sarà completamente sciolta.
  • Usiamola per intingere i churros.

Preparazione della crema ganache al cioccolato (alternativa alla nutella)

  • Mettiamo a bollire la panna fresca (in questa crema va bene anche usare quella vegetale) poi uniamo il cioccolato a pezzetti e mescoliamo a fiamma bassissima.
  • Quando è sciolto, la crema è pronta per essere servita con i churros.

Note

Tradizionalmente i churros vengono serviti con il dulce de leche, che è una crema dolce, vellutata e caramellata, a base di latte e zucchero con un sapore simile alle caramelle mou. Poiché la preparazione è molto lunga, ho pensato di proporvi qualcosa di veloce ma ugualmente golosa.
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Come si cucinano i churros?

La cottura è forse il momento più affascinante nella preparazione dei churros. Dopo aver realizzato l’impasto a base di acqua, burro, farina e un pizzico di sale, si trasferisce il composto in una sac à poche con bocchetta a stella se li vuoi senza uovo, altrimenti fai intiepidire l’impasto, aggiungi l’uovo e prosegui. Da qui, si spremono strisce di impasto direttamente nell’olio bollente, tagliandole con le forbici per regolarne la lunghezza.

L’olio deve essere caldo ma non eccessivo: intorno ai 170-180 °C è la temperatura ideale per ottenere churros dorati e uniformemente cotti. Un trucco? Friggerne pochi alla volta, per non abbassare la temperatura dell’olio e compromettere la croccantezza.

Una volta pronti, i churros si scolano su carta assorbente e si passano subito nello zucchero semolato. L’ultima carezza è la crema: che sia pasticcera, al cioccolato o alla vaniglia, basta farcirli con una siringa per dolci o accompagnarli a una tazza fumante.

Come gustare i churros

Gustare i churros non è solo una questione di sapore, ma anche di atmosfera. In Spagna è tradizione accompagnarli con una cioccolata calda densa e vellutata, in cui intingerli uno dopo l’altro. In America Latina, invece, è più comune trovarli già farciti con creme golose, pronte a esplodere al primo morso.

A casa puoi divertirti a personalizzarli: una crema pasticcera alla vaniglia per un tocco classico, una ganache al cioccolato per chi ama i sapori intensi, oppure una crema al pistacchio per stupire gli ospiti. L’importante è servirli caldi, quando sprigionano tutta la loro fragranza.

Come posso sostituire il burro nei churros?

Se vuoi realizzare i churros senza burro, niente paura: esistono diverse alternative che ti permetteranno di ottenere un impasto ugualmente goloso. L’olio di semi, per esempio, è la sostituzione più comune: basta usarne una quantità leggermente inferiore rispetto al burro, e il risultato sarà comunque soddisfacente.

Un’altra possibilità è utilizzare margarina vegetale, che mantiene la consistenza cremosa tipica dell’impasto originale. Chi preferisce un approccio più leggero può invece provare lo yogurt, che dona umidità e una nota leggermente acidula, rendendo i churros un po’ diversi ma sempre buonissimi.

Come riscaldare i churros?

I churros sono irresistibili appena fatti, ma se avanzano possono essere riscaldati con qualche accorgimento. Il metodo migliore è il forno: basta disporli su una teglia e scaldarli a 180 °C per 5-6 minuti. In questo modo tornano croccanti e fragranti, quasi come appena fritti.

Un’altra opzione è la friggitrice ad aria, che permette di rigenerarli in pochi minuti senza bisogno di aggiungere olio. Meglio invece evitare il microonde: tende a renderli gommosi e a rovinare la consistenza tipica di questo dolce.

Come conservare i churros?

I churros danno il meglio di sé appena preparati, ma se vuoi conservarli è bene sapere come farlo. A temperatura ambiente resistono per un giorno, meglio se coperti con un canovaccio che li protegga dall’umidità. Se desideri prolungarne la durata, puoi congelarli una volta fritti ma non zuccherati: al momento del bisogno ti basterà passarli in forno caldo e spolverizzarli con zucchero.

Conservare i churros in frigorifero, invece, non è consigliabile, perché l’umidità tende a renderli molli. Meglio prepararne la giusta quantità e gustarli subito, lasciando al congelatore il ruolo di piano B.

Conclusione

Preparare i churros con crema fatti in casa è un’esperienza che va oltre la semplice ricetta: è un viaggio tra tradizioni, profumi e piccoli trucchi di cucina che rendono speciale ogni momento. Croccanti, dorati e farciti con la crema che più ami, i churros sono il dolce perfetto per trasformare una giornata normale in una festa.

E se questa ricetta ti ha conquistato, non fermarti qui: dai un’occhiata anche alla ricetta delle castagnole e alle zeppole senza patate. Scoprirai altri due dolci italiani che, proprio come i churros, sanno unire semplicità e golosità in un solo morso.

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Sono Antonietta Polcaro: cuoca, autrice ma soprattutto appassionata di cucina! Da anni condivido la mia storia e le mie ricette con tutti voi.

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