La bruschetta è simbolo per eccellenza dell’estate italiana. Oggi in una versione guduriosa: bruschetta, pesto e burrata. E perchè no, anche i pomodori di Sorrento.

Bruschetta pesto e burrata: origini della ricetta

La bruschetta è un piatto tradizionale italiano che ha radici antiche e semplici. Originaria dell’Italia centrale, la bruschetta tradizionale consisteva in pane tostato strofinato con aglio e condito con olio d’oliva e sale. Era un modo per utilizzare il pane raffermo e gli ingredienti di base a disposizione.

Il pesto, originario della regione italiana della Liguria, è una salsa a base di basilico, pinoli, aglio, olio d’oliva e formaggio. La sua origine può essere fatta risalire al periodo dell’Impero Romano, ma la ricetta moderna del pesto genovese è stata standardizzata nel XIX secolo.

La burrata è un formaggio fresco e cremoso originario della Puglia, nella regione sud-orientale dell’Italia. È stato creato come una variante della mozzarella, con un cuore filante di panna e stracciatella, il che lo rende estremamente cremoso e delizioso.

I pomodori di Sorrento sono pomodori di alta qualità che crescono nella regione di Sorrento, in Campania, Italia. Questi pomodori sono apprezzati per la loro dolcezza e sapore intenso, dovuti alle condizioni climatiche e alla qualità del terreno della regione.

L’idea di combinare questi ingredienti – bruschetta tradizionale, pesto, burrata e pomodori di Sorrento – è un esempio di come la cucina italiana sia sempre in evoluzione, prendendo elementi tradizionali e ingredienti locali di alta qualità per creare piatti nuovi e innovativi. La bruschetta con pesto, burrata e pomodori di Sorrento è un omaggio alla tradizione italiana e alla diversità dei suoi prodotti regionali, uniti in un’armoniosa esplosione di sapori.

Bruschetta pesto e burrata

Preparazione 20 min
Portata Aperitivo
Cucina Italiana

Ingredienti
  

  • 1 fetta di pane
  • 2 fette di pomodoro
  • 1 burrata piccola
  • 1 cucchiaio di pesto
  • q.b. olio evo
  • q.b. origano
  • q.b. sale
  • q.b. aglio

Istruzioni
 

  • Metti 7/8 spicchi d’aglio in camicia in una tazza e ricopri di olio evo. Aggiungi un pizzico di sale.
  • Cuoci nel forno a microonde a 350/500 watt per 2/3 minuti, fino a quando diventano morbidi.
  • Nel frattempo metti i pinoli in una piccola padella e tostali leggermente.
  • Con un paio di agli cotti prepara il pesto: sbucciali e mettili nel mortaio (o nel bicchiere del minipimer) e con il pestello schiacciali, poi aggiungi i pinoli tostati, il basilico, il sale, l’olio e il formaggio grattugiato.
  • Taglia un grosso pomodoro a fette (io ho usato il pomodoro di Sorrento).
  • In una padella metti il pane e irroralo con un filo d’olio per parte.
  • Fallo abbrustolire.
  • Sulla fetta di pane spalma uno o due spicchi d’aglio a cui avrai tolto la camicia.
  • Disponi la burrata e aprila al centro.
  • Condisci con un cucchiaio abbondante di pesto.
  • Aggiungi le fette di pomodoro poi un pizzico di sale, un poco di origano, un filo d’olio, qualche foglia di basilico.
  • Servi e goditi i profumi di questi ingredienti genuini.

Note

Puoi sostituire la burrata con la stracciata oppure con delle fette di fiordilatte.

Perchè si chiama bruschetta?

La parola “bruschetta” deriva dal termine italiano “bruscare”, che significa “abbrustolire” o “grigliare”. La bruschetta è tradizionalmente preparata tostando o grigliando fette di pane, che vengono successivamente strofinate con aglio e condite con olio d’oliva e sale. L’uso dell’aglio strofinato sul pane tostato dona un aroma delizioso e caratteristico al piatto.

L’origine della bruschetta risale a tempi antichi, quando era un modo per utilizzare il pane raffermo. Le persone tostavano il pane per renderlo croccante e poi lo strofinavano con aglio per migliorarne il sapore. L’aggiunta di olio d’oliva e sale completava il piatto, creando un antipasto semplice ma gustoso.

Nel corso del tempo, la bruschetta si è evoluta e ha subito diverse variazioni a livello di condimenti e ingredienti aggiunti sulla superficie del pane tostato. L’uso di ingredienti come il pesto, la burrata e i pomodori di Sorrento ha dato vita a diverse interpretazioni della bruschetta, inclusa quella che hai menzionato nella tua domanda. La bruschetta è diventata una pietanza molto amata in tutto il mondo e rappresenta una delle tradizioni culinarie italiane più conosciute.

Cosa bere con la bruschetta?

La bruschetta con pesto e burrata è un piatto che offre sapori intensi e contrastanti, quindi è importante scegliere una bevanda che ne valorizzi i gusti. Ecco alcune opzioni di bevande da abbinare a questo piatto:

  1. Vino bianco: Un vino bianco fresco e fruttato può essere un’ottima scelta. Un buon Vermentino o un Falanghina proveniente dalla Campania possono complementare i sapori del pesto e della burrata.
  2. Prosecco: Uno spumante come il Prosecco può essere una scelta leggera e rinfrescante. Le sue bollicine vivaci possono aiutare a pulire il palato tra un morso di bruschetta e l’altro.
  3. Aperitivo: Un Aperol Spritz o un Campari con soda sono bevande aperitivo classiche che possono contrastare piacevolmente la ricchezza della burrata e del pesto.
  4. Acqua frizzante: Se preferisci una bevanda senza alcol, l’acqua frizzante con una fetta di limone o lime può essere una scelta rinfrescante e neutra che aiuta a pulire il palato.
  5. Limonata: Una limonata fatta in casa con limoni freschi può essere un’opzione vivace e rinfrescante, ideale per equilibrare i sapori intensi della bruschetta.
  6. Birra chiara: Una birra chiara e leggera può essere un’alternativa piacevole. Cerca una birra con note fruttate o floreali per abbinarsi bene ai sapori della bruschetta.

Ricorda che la scelta della bevanda dipende anche dalle tue preferenze personali e dall’occasione. L’obiettivo è trovare un abbinamento che armonizzi con i sapori della bruschetta con pesto e burrata, valorizzandone la gustosa combinazione di ingredienti.

Come si conservano le bruschette pesto e burrata?

Per conservare correttamente le bruschette con pesto e burrata e mantenerne la freschezza e la qualità, è importante seguire alcune linee guida:

  1. Consumo immediato: Le bruschette sono migliori quando vengono consumate poco dopo essere state preparate, in modo da poter apprezzare al massimo i sapori freschi degli ingredienti.
  2. Conservazione breve termine: Se devi conservarle per un breve periodo di tempo, puoi sistemarle in un contenitore ermetico o coprirle con pellicola trasparente e tenerle in frigorifero per non più di 1-2 giorni.
  3. Separazione degli ingredienti: È consigliabile conservare i pomodori conditi separatamente dagli altri ingredienti, come il pane tostato, il pesto e la burrata. In questo modo, i pomodori non renderanno il pane troppo umido.
  4. Ri-riscaldare: Nel caso in cui desideri riscaldare le bruschette già preparate, fallo nel forno preriscaldato a 180°C per alcuni minuti, fino a quando il pane è croccante e la burrata si è leggermente sciolta.
  5. Assemblaggio finale: Se desideri assemblare le bruschette poco prima di servirle, tieni separati gli ingredienti e completa l’assemblaggio solo quando sei pronto per servire.
  6. Attenzione alla temperatura: Assicurati di non esporre le bruschette a temperature eccessivamente calde o al sole diretto, poiché ciò potrebbe far sciogliere troppo la burrata e alterare la consistenza.

Ricorda che la freschezza degli ingredienti è essenziale per ottenere il miglior sapore possibile. Le bruschette con pesto e burrata sono ideali per essere gustate subito dopo la preparazione, quindi cerca di organizzarti in modo da poterle servire nel minor tempo possibile per apprezzarne appieno il sapore.

Come mantenere il pane tostato croccante?

Per mantenere il pane tostato croccante, puoi seguire alcuni semplici passaggi:

  1. Raffreddamento corretto: Dopo aver tostato il pane, lascialo raffreddare completamente prima di conservarlo. Evita di impilare il pane tostato immediatamente, poiché il calore residuo può causare condensa e rendere il pane molle.
  2. Aria e umidità: Conserva il pane tostato in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato. Evita di lasciarlo in ambienti umidi, come vicino al lavandino o alla finestra, poiché l’umidità può ammorbidire il pane.
  3. Contenitore ermetico: Se devi conservare il pane tostato per un breve periodo, puoi metterlo in un contenitore ermetico una volta che si è completamente raffreddato. Assicurati che il contenitore sia ben sigillato per evitare l’ingresso di umidità.
  4. Sacchetto di carta: Un altro metodo è mettere il pane tostato in un sacchetto di carta leggermente allentato. Questo aiuta a mantenere una certa croccantezza senza intrappolare l’umidità in eccesso.
  5. Evita il frigorifero: Non conservare il pane tostato in frigorifero, poiché l’umidità presente può farlo diventare molle. Inoltre, evita anche di riscaldare il pane tostato nel forno a microonde, poiché potrebbe farlo diventare gommoso.
  6. Riscaldamento rapido: Se il pane tostato dovesse ammorbidirsi, puoi ripristinarne la croccantezza riscaldandolo nuovamente nel tostapane o nel forno preriscaldato a 180°C per alcuni minuti. Controlla attentamente per evitare di bruciarlo.

Seguendo questi consigli, dovresti essere in grado di mantenere il pane tostato croccante per un periodo più lungo, consentendoti di goderti le bruschette con pesto e burrata al meglio delle loro potenzialità.

Come mantenere morbido il pane tostato?

Se desideri mantenere il pane tostato morbido, puoi adottare alcune semplici precauzioni:

  1. Contenitore ermetico: Conserva il pane tostato in un contenitore ermetico o in un sacchetto di plastica ben sigillato. Ciò aiuterà a intrappolare l’umidità e a impedire al pane di seccarsi e diventare troppo croccante.
  2. Lievità: Se preferisci un pane tostato leggermente più morbido, tostalo solo per un breve periodo di tempo. In questo modo, avrà una consistenza più tenera rispetto a un tostato più croccante.
  3. Umidità controllata: Se il pane tostato è diventato troppo croccante, puoi metterlo in un sacchetto di plastica con una fetta di pane fresco o una piccola ciotola d’acqua. Sigilla il sacchetto e lascialo riposare per qualche ora, in modo che l’umidità si distribuisca uniformemente e ammorbidisca il pane.
  4. Microonde: Se hai bisogno di ammorbidire il pane tostato velocemente, puoi metterlo nel forno a microonde per pochi secondi (10-15 secondi), controllando attentamente per evitare di farlo diventare troppo gommoso.
  5. Uso immediato: Se hai intenzione di usare il pane tostato per fare delle bruschette o altre preparazioni, puoi immergerlo brevemente in acqua o un brodo leggero prima di assemblare il piatto. In questo modo, il pane assorbirà un po’ di liquido e manterrà una consistenza più morbida quando verrà servito.

Ricorda che la consistenza del pane tostato dipende dalle tue preferenze personali e dalle necessità della preparazione. Sperimenta con diversi metodi per trovare quello che funziona meglio per te e per il piatto che stai preparando.

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